Aprile nero, passeggeri in calo a Malpensa del 31 per cento

Numeri pesanti, ma c'è spazio per l'ottimismo. L'interesse del mercato c'è, i tedeschi visitano lo scalo della brughiera e aprile da sempre è il mese peggiore dell'anno

I numeri parlano chiaro: -31 per cento di traffico a Malpensa dopo l’addio parziale di Alitalia. Dati che fanno riflettere quelli riportati dal Corriere della Sera, ma che se analizzati sotto diversi punti di vista lasciano anche aperta la porta alla speranza per lo scalo delle brughiera. Innanzitutto bisogna tener conto che gli altri non stanno meglio: Fiumicino è cresciuta solo dell’11 per cento nonostante il pesante travaso di voli a Roma. Non che valga il “mal comune, mezzo gaudio”, ma forse è un ulteriore segnale di quello che a Malpensa sostengono da sempre, cioè che chi partiva da Milano non si sarebbe spostato a Roma solo perché Alitalia ha deciso di cambiare la propria base. La compagnia della Magliana ha registrato un calo dell’83,1 per cento dei passeggeri a Malpensa, dovuto al taglio di due terzi dei voli dall’aeroporto lombardo: il presidente e amministratore delegato della società di gestione degli scali milanesi, Giuseppe Bonomi, però non si arrende e anzi rilancia: «Ci stiamo muovendo a 360 gradi per recuperare le quote di mercato e già negli ultimi giorni abbiamo raggiunto risultati apprezzabili con 473 movimenti – ha detto al Corriere il numero uno di Sea -. Il mercato è qui e da qui gli operatori continueranno a partire». Per dare credito alle sue parole, oltre agli arrivi e ai ritorni registrati negli ultimi mesi (AirOne, AirBerlin, American Airlines, Emirates, Dubai solo per citarne alcuni), mercoledì scorso Bonomi ha incontrato i vertici della commissione Trasporti di Berlino a Malpensa, ulteriore conferma della volontà dei tedeschi di investire nello scalo gestito da Sea: non solo Lufthansa, che incrementerà i voli a partire dal 2009 con sei aerei Embraer 195 attraverso la controllata Air Dolomiti, ma anche gli altri operatori teutonici sembrano strizzare l’occhio allo scalo varesino. Tornando al difficile rapporto Malpensa-Aitalia dai dati si nota come l’aeroporto della brughiera si sia salvato grazie alle altre compagnie che hanno cominciato ad operare dopo il taglio dei voli della compagnia di bandiera: le low cost e i vettori internazionali infatti ad aprile hanno registrato un incremento del 20,2% in termini di passeggeri e anche i fattori di riempimento dei voli dicono che quelli di Alitalia hanno registrato un calo del 7 per cento, mentre gli altri sono cresciuti dell1,4 per cento. Stesso discorso per quanto riguarda i movimenti: Alitalia in calo del 69,5 per cento, gli altri in crescita del 21. Non bisogna infine dimenticare che aprile è storicamente il mese peggiore per Malpensa, che ora non può che migliorare grazie alle altre compagnie. Resta aperto il contenzioso sui diritti di volo e sugli accordi bilaterali con i Paesi dell’Est europeo e asiatici: il termine per liberare gli slot per la stagione invernale è scaduto, Alitalia non sembra aver soddisfattole richieste di chi chiedeva un passo deciso in questo senso e il governo non ha ancora preso posizione per i tanto attesi accordi bilaterali. Dopo le tante parole spese in campagna elettorale, sembra che Malpensa e Alitalia siano passati in secondo o terzo piano nell’agenda politica di chi ha vinto le elezioni.   

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 23 Maggio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.