Chiericati e Franzetti raccontano i Mondiali
Pochi temerari hanno sfidato l'acqua per ascoltare Cesare Chiericati e Damiano Franzetti per la presentazione del libro "Mondiali 1951-2008. Un secolo di storia, campioni e grandi imprese ciclistiche in terra varesina”
Ha vinto l’acquazzone. La tappa di ieri sera (martedì 27 maggio) di
Librando è stata vinta dalla pioggia. Ed è stato un peccato perché l’incontro di presentazione del libro “Mondiali 1951-2008. Un secolo di storia, campioni e grandi imprese ciclistiche in terra varesina”, scritto a quattro mani da Cesare Chiericati e Damiano Franzetti, è stato piacevole ed interessante. A presentare i due autori Francesco Caielli: tre voci autorevoli e competenti che hanno riempito la serata samaratese di aneddoti, ricordi, episodi e informazioni. A fare da filo conduttore il libro appena pubblicato da Arterigere: sullo sfondo la tappa del Giro d’Italia che domani, 29 maggio, arriverà a Varese e i Mondiali che il prossimo settembre saranno ospitati nella Città Giardino.
Chiericati e Franzetti, due generazioni di giornalisti a confronto, hanno realizzato un’opera ricca di fotografie, dati e soprattutto tante storie di ciclismo varesino: «Una terra che ha le due ruote nel Dna, una provincia coi pedali oltre che con le ali, dove la fatica e la sofferenza di questo sport estremo sono parte del quotidiano – hanno spiegato i due autori -. Il libro esce nell’anno dei Mondiali, che sono l’occasione e non la ragione che ha fatto nascere l’idea». Hanno parlato di doping, delle imprese del passato e di quelle di Sella, che in questo Giro sta riportando la mente degli appassionati a 30-40 anni fa, di Binda, Ganna, Basso, Chiappucci e Bugno, eroi in tempi diversi e per diverse generazioni. Hanno raccontato del mondiale e mezzo ospitato da Varese, quello saltato causa guerra nel 1939 e quello magico per partecipazione e risposta della città del 1951. Hanno parlato della tappa di giovedì 29 maggio e del prossimo Mondiale di settembre: «Occasioni uniche – hanno raccontato Chiericati e Franzetti – per tutta la provincia. Ci sono ritardi e scelte discutibili, ma siamo ottimisti: la gente vive il ciclismo, lo sente nel sangue e parteciperà anche all’evento mondiale. I segnali già ci sono, chi si lamentava ieri, oggi lo fa meno e domani sarà a bordo strada ad incitare i corridori». Con un auspicio: «Speriamo che non ci sia l’acqua caduta a secchiate
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema
lenny54 su "Moschea" di via Giusti Varese, Galparoli attacca e parla di regalo politico, Palazzo Estense replica: "È lì da 30anni"
Fabrizio Tamborini su Più verde e meno cemento contro il calore: il nuovo PGT prepara Varese alle sfide del clima






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.