Le aree protette ad un passo dal centenario

Compiono 99 anni i parchi e le aree protette e Legambiente fa il punto tra iniziative per festeggiare e proposte contro la legge regionale definita "ammazzaparchi"

Il 24 maggio è la Giornata Europea dei Parchi e le aree protette compiono 99 anni. In Lombardia è previsto un week-end verde dal Ticino al Mincio per salutare il ritorno delle cicogne con numerosi eventi anche nelle oasi del sistema "Retenatura" di Legambiente.
 
Era infatti il 24 maggio del 1909 quando la Svezia creava le sue prime aree protette. Da quella storica data si è diffuso in tutto il continente il desiderio di tutelare gli ambienti naturali più preziosi, ed oggi la conservazione della natura vede in prima fila l’Unione Europea che, con le sue direttive, ha istituito una grande ‘rete’ di siti naturali: un quarto dell’intero territorio nazionale se si parla dell’Italia. Ma è sulle Regioni che ricade gran parte della responsabilità di cura e manutenzione del paesaggio e della biodiversità. Regioni che quasi nulla hanno fatto negli ultimi anni per arginare la febbre di cemento e asfalto.  « Non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per la ripresa del dibattito nel Consiglio Regionale lombardo sulla legge che dovrà riformare il sistema delle aree protette regionali – dichiara   Damiano Di Simine , presidente Legambiente Lombardia  -. Se da un lato speriamo che la riforma in discussione avvii un rilancio delle politiche in una Lombardia che da un quindicennio in materia di parchi ha dormito un sonno pesante, dall’altro il rischio che nella discussione consiliare si introducano modifiche atte a devitalizzare il ruolo dei parchi come attori istituzionali esiste, come ha dimostrato la recente vicenda, per fortuna rientrata, dell’emendamento cosiddetto ammazzaparchi».  

Ad essere temuto dagli ambientalisti è in particolare il tentativo, contenuto nella legge, di trasformare i parchi in una sorta di ente strumentale regionale, quindi qualcosa di profondamente diverso dalla storia dei parchi in Lombardia iniziata nel 1974 con la nascita del Parco del Ticino. «Fino ad oggi – insiste   Di Simine  – i parchi sono stati un grande laboratorio di sussidiarietà che, quando ha funzionato, lo ha dovuto ad una forte collaborazione tra enti locali, che ha consentito di far fronte alla continua riduzione degli stanziamenti regionali. L’esiguità degli investimenti regionali per i parchi fa prevedere che un accentramento di tutte le competenze in capo alla Regione sancirà di fatto l’estinzione delle aree protette».

Questo week-end dunque, per festeggiare il compleanno dei Parchi Nazionali, Legambiente Lombardia organizzerà attività che permettano ai cittadini di entrare in contatto con la natura. Domenica protagoniste saranno le cicogne, il cui riapparire sempre più frequente nei nostri cieli è legato in gran parte a progetti di conservazione sviluppati anche dalle associazioni di protezione ambientale. In Lombardia sarà possibile osservare le cicogne bianche per tutta la giornata di domenica alla Cascina Venara di Zerbolò (PV), nel Parco del Ticino, dove Legambiente, in collaborazione con il Parco Lombardo della Valle del Ticino e il Comune di Zerbolò organizzerà v isite guidate al centro cicogne, fornendo informazioni relative alla stagione riproduttiva in corso. Nel pomeriggio si svolgeranno anche  animazioni a tema per bambini. Inoltre per chi lo desidera sarà possibile “adottare” le cicogne bianche del centro.

Il coordinatore del settore Biodiversità di Legambiente Lombardia, Mauro Canziani, ricorda il forte legame tra cicogne e ambienti agricoli: «La nostra iniziativa vuole sottolineare le relazioni tra biodiversità, qualità del territorio agricolo e delle produzione e qualità della vita delle comunità locali – spiega   Canziani  -. Ma oggi a mettere a rischio i delicati equilibri della presenza di questi uccelli ci sono anche gli effetti dei cambiamenti climatici, che, se non verranno arrestati, rischiano di far sparire nuovamente le cicogne dai cieli di tutto il Sud Europa».  

Il Cicogna Day sarà presente anche negli altri centri cicogne della Lombardia, in particolare in quello del Parco del Mincio (Goito, MN) e nella stazione di ambientamento di Castiglione d’Adda (LO) nel Parco Adda Sud. Ma oltre a passare una bella giornata nei parchi, i cittadini lombardi potranno anche contribuire attivamente al ‘Operazione cicogna’, partecipando al censimento delle coppie nidificanti e dei soggetti che passano l’estate in Lombardia, segnalando le loro osservazioni sul sito www.cicognabianca.it.   La giornata dei Parchi sarà infine l’occasione per conoscere anche altri luoghi tra le oasi di Legambiente: è il caso del piccolo gioiello naturalistico del Fosso del Ronchetto, a Seveso, dove al mattino si svolgerà l’iniziativa ‘Sentieri Verdi’: una camminata tra boschi, stagni e brughiere delle Groane. Nella Riserva di Monte San Giacomo invece, sui primi colli boscosi ai piedi delle Prealpi Varesine, la giornata si svolgerà con una rievocazione storica di questo angolo di terra popolato da tempi antichissimi.

 

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Pubblicato il 23 Maggio 2008
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