Consiglio regionale, approvato il bilancio
Ogni cittadino lombardo spende ogni anno 9,64 euro per il funzionamento di questo organo contro i 39 euro della Calabria e i 28 dell'Umbria
Il Consiglio regionale ha approvato questa mattina, con la sola astensione del Gruppo dell’Italia dei Valori, il conto consuntivo dell’Assemblea regionale per l’esercizio finanziario 2007.
Il bilancio del Consiglio ammonta a circa 90 milioni di euro, lo 0,20% del bilancio regionale. Il provvedimento finanziario del Consiglio per il 2007 si caratterizza per un deciso taglio ai cosiddetti “costi della politica”. In particolare le spese postali, telefoniche, di cancelleria e quelle per i contratti di manutenzione e in genere di economato sono diminuiti del 6,86% (da 8 milioni e 662 mila euro a poco più di 8 milioni e 68 mila). Tagli si sono avuti anche per le locazioni e le spese accessorie (da 4 milioni e 677 mila a 4 milioni e 259 mila) e per le spese delle comunicazione, che hanno avuto una riduzione del 25,06% (da 823 mila e 603 a 617 mila e 238).
Per Paolo Valentini (Forza Italia); relatore del provvedimento in Aula “si tratta di un bilancio che evidenzia come sia improntata al criterio del risparmio tutta l’azione regionale. Il funzionamento del Consiglio regionale ha un costo di neanche 10 euro all’anno per i cittadini, un dato fra i più virtuosi: in relazione al numero degli abitanti siamo l’Assemblea regionale che costa meno in Italia”.
I dati, elaborati dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli Regionali, al riguardo sono infatti chiari e disegnano una mappa dei costi rapportati al numero degli abitanti. Ogni cittadino lombardo spende ogni anno per il funzionamento della propria Assemblea legislativa 9,64 euro. In Abruzzo la spesa è di 16,02 euro , in Calabria del 39,28, in Campania del 17,77, in Emilia Romagna del 10,51, in Liguria del 17,66, nelle Marche del 14,06, in Piemonte del 20,49, in Umbria del 28,63, nel Veneto del 14,61.
Ad annunciare il voto favorevole del Pd al provvedimento è stato Giuseppe Benigni. Anche Benigni ha sottolineato il contenimento dei costi e ribadito che tale linea è stata recepita “anche nel nuovo Statuto nel quale si è ribadito la volontà di non aumentare il numero dei Consiglieri regionali”. L’esponente del Partito Democratico ha poi sollecitato il potenziamento dei servizi ai Consiglieri “affinché i consiglieri siano nelle condizioni si svolgere sempre al meglio le loro funzioni legislative”.
L’unico voto di astensione è venuto dall’Italia dei Valori. Per il capogruppo Stefano Zamponi sul fronte risparmi non è stato fatto abbastanza: “Avevo richiesto informazioni maggiori sui partecipanti alle missioni ma ho avuto solo risposte generali e non approfondite”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.