Lombardia, via libera all’Assestamento
Nessun rischio da “derivati”. In arrivo novità per i canoni Aler. Extragettito e nuove entrate
Un extragettito di 339,7 milioni di euro, frutto degli introiti di Irpef e Iva derivanti da un aumento del Pil dello scorso anno. A cui si aggiungono nuove entrate per circa 75 milioni di euro, rimodulazioni di spesa per quanto riguarda l’edilizia residenziale pubblica, il sistema ferroviario regionale e il diritto allo studio e avvio di ulteriori politiche regionali nei settori sociali, dei trasporti e dell’agricoltura. Sono questi gli aspetti salienti dell’Assestamento al bilancio 2008 e pluriennale 2008-2010, approvato oggi con 33 voti favorevoli, 23 contrari e 3 astenuti dal Consiglio Regionale.
Nuove entrate
Per quanto riguarda le maggiori entrate, oltre all’extragettito derivante dai maggiori introiti di Irpef e Iva, si evidenzia il rimborso dello Stato alla Regione di 31,2 milioni sulla tassa automobilistica, la maggiore entrata di circa 27 milioni derivata dall’intesa avvenuta il 14 febbraio scorso nella Conferenza Stato-Regioni sulla ripartizione delle disponibilità finanziarie per il servizio sanitario nazionale, il recupero di 3,6 milioni dai contributi per i fondi di rotazione e la maggiore entrata di circa 13 milioni derivante dalle disposizioni sulla legge riguardante le norme per il diritto di lavoro dei disabili.
Rimodulazioni e nuove spese
Fra le rimodulazioni più significative si evidenziano quelle sull’edilizia residenziale pubblica (-16 milioni nel 2008, +16 milioni nel 2009), sul sistema ferroviario regionale (-7,5 milioni nel 2008, – 29,5 nel 2009 e + 37 milioni nel 2010) e per gli interventi infrastrutturali destinati all’attuazione del diritto allo studio (-9 milioni nel 2008, +9 nel 2009).
Fra le nuove spese di evidenziano l’incremento di 13 milioni e 271 mila euro per l’occupazione dei disabili, 3,6 milioni per le imprese artigiane, 3,9 milioni per l’acquisto di materiale rotabile automobilistico. Oltre 6 milioni e 900 mila euro sono stati stanziati (impegno triennale) per la lotta contro Anoplophora SPP, insetto del legno polifago che si nutre di specie arboree ed arbustive e le cui larve si alimentano nella parte basale della pianta e nelle radici, provocando un indebolimento strutturale dei vegetali attaccati con conseguente schianto o troncamento. 800 mila euro infine sono stati destinati come contributi per il completamento e la ristrutturazione del centro di ospitalità Paolo VI di Brescia.
La manovra evidenzia che il disavanzo di amministrazione del 2007 è fissato in poco più di 1 miliardo e 77 milioni di euro. Su questo aspetto, i tecnici della contabilità regionale evidenziano però che si tratta di un disavanzo derivato da nuovi investimenti, dunque a sostegno alle politiche regionali in alcuni settori. Il disavanzo risulta quale differenza fra il saldo positivo per l’anno 2007, di poco meno di 3 miliardi e 980 euro, e l’avvenuta utilizzazione anticipata dello stesso salo per interventi complessivi di oltre 5 miliardi 61 milioni.
Previsto poi un amento di 2 milioni di euro per i sistemi agricoli e le filiere agroalimentari e un aumento di 10 milioni di euro (sia per l’anno 2009 e 2010) per la riqualificazione delle rete di offerta dei servizi sanitari. Accolto anche un emendamento presentato da Gianfranco Concordati del Pd col quale vengono stanziati 300 milioni per la lotta alle nutrie, animale che sta infestando i corsi d’acqua.
Derivati
Nell’Assestamento c’è un articolo, il n° 9, che è una novità assoluta perché recepisce, anche se attualmente non è stato emanato il regolamento attuativo, un comma della Finanziaria nazionale per l’esercizio 2008 che prevedeva di dare conto degli oneri e degli impegni finanziari derivanti dagli strumenti finanziari anche derivati. Insomma, attualmente non c’è ancora l’obbligo ma Regione Lombardia, per trasparenza, ha deciso in sede di assestamento di dar conto della situazione. In Commissione la dottoressa Giarretta dell’Assessorato regionale alle Finanze, sul fronte derivati ha evidenziato come Regione Lombardia “ non sia esposta a rischi” , abbia operato con titoli “contrattualmente strutturati in modo prudenziale e oculato e dunque che gli impegni finanziari derivanti dagli strumenti finanziari stipulati si ritengono adeguatamente previsti a bilancio”. “I titoli – si evidenzia dalla relazione tecnica – sono depositati su un conto segretato che beneficia di una garanzia reale sotto forma di pegno a favore di Regione Lombardia stessa, escutibile in caso di fallimento degli istituti controparti swap”.
Ordini del Giorno
L’Aula ha accolto anche alcuni ordini del giorno collegati alla manovra di Assestamento. Ecco quelli approvati: impegno maggiore per la riduzione alla fonte dei rifiuti (prima firmataria Maria Grazia Fabrizio del Pd); intervento presso il Governo affinché si aiutino le famiglie monoreddito e si arrivi ad introdurre nel sistema fiscale italiano il quoziente familiare (primo firmatario Elisabetta Fatuzzo dei Pensionati); adesione all’iniziativa portata avanti dal Forum delle Associazioni Familiari per un sistema di deduzioni dal reddito pari al reale costo di mantenimento di ogni soggetto a carico (prima firmataria Silvia Ferretto del Gruppo 9103-Pdl); estendere fino a 50 chilometri dal confine svizzero lo sconto benzina, attualmente previsto fino ai 20 chilometri (prima firmataria Luciana Ruffinelli della Lega Nord); monitoraggio in merito all’utilizzo del Fondo regionale per il sostengo dei disabili( prima firmataria Sara Valmaggi del Pd); sostenere presso il Parlamento l’adeguamento delle pensioni minime per la categoria degli invalidi (primo firmatario Alessandro Colucci di Forza Italia); impegno per la Giunta a riferire gli indirizzi che si intendano proseguire riguardo alle misure per facilitare l’accesso al credito delle imprese artigiane (primo firmatario Carlo Porcari del Pd).
Le dichiarazioni di voto
Per Fabrizio Cecchetti della Lega Nord “l’Assestamento risponde alle esigenze delle politiche regionali ma non basta. Nonostante i nostri sforzi – ha detto – non si può non continuare a denunciare l’inadeguatezza di quanto lo Stato centrale mette a disposizione della nostra Regione. Mentre i lombardi sono chiamati a “stringere la cinghia” altre realtà assai meno virtuose continuano a ricevere copiosi finanziamenti pubblici. La nostra richiesta non cambia: federalismo fiscale. Vogliamo l’autonomia nelle risorse, essere in grado di aiutare la nostra gente e le nostre imprese”.
Per Carlo Porcari del Partito Democratico l’Assestamento presentato è “stato redatto per una legislatura predisposta per finire a novembre. Formigoni invece a Roma non è andato e la nostra legislatura finirà nel 2010. Il risultato è che questo Assestamento non soddisfa le esigenze della società lombarda e non destina le risorse importanti per aiutare gli anziani e le famiglie””
Per la relatrice Margherita Peroni (Forza Italia- Pdl) “l’Assestamento non è un bilancio di previsione perché ha solo il compito di definire gli obiettivi primari che la Regione intende darsi per il secondo semestre del 2008”. Quanto alle carenti politiche evidenziate dal Pd, Peroni ha detto: “Certo, se il federalismo fiscale fosse una realtà avremmo potuto allargare gli ambiti d’intervento”
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.