Luca Macchi dà l’addio al Consiglio Comunale

Unanimi gli attestati di stima per l'attuale presidente del Consiglio Provinciale, tanto dall'opposizione che dalla maggioranza .

Luca Macchi dice addio al consiglio comunale di Samarate per dedicarsi al Consiglio Provinciale di cui dallo scorso maggio è presidente. Dopo le dimissioni consegnate nelle mani del presidente Gianluca Resmini venerdì scorso, l’assemblea samaratese ha ratificato la sostituzione di Macchi con Francesco Caraglino, primo dei non eletti nella lista di Forza Italia alle elezioni comunali del 2005.

Unanimi gli attestati di stima rivolti al consigliere dimissionario, tanto dai banchi dell’opposizione quanto da quelli della maggioranza. «Lo ringrazio per la sua posizione critica, sempre espressa con serenità e – oserei dire – spirito laico» ha concluso, tra gli altri, il sindaco Vittorio Solanti. Dal canto suo Luca Macchi ha ringraziato in particolare il capogruppo di Forza Italia Luciano Pozzi, ma anche «gli esponenti di maggioranza che hanno voluto esprimermi tanta stima  (che tra l’altro mi è sembrata sincera), dal consigliere Cavallari, al presidente del consiglio Resmini al Sindaco Solanti». E aggiunge ironico: «Non vorrei che fosse vero il detto: “da piscinin in tut bei, da mort in tut brai”»

Nella lettera di dimissioni consegnata nelle mani del presidente del consiglio comunale, Macchi aveva motivato la sua scelta anche per il disagio di fronte «ai comportamenti di taluni "politici", comportamenti che in questi ultimi mesi sono stati caratterizzati da azioni che considero fortemente negative», rivendicando invece la ricerca della convergenza per il bene comune al di là delle divisioni inevitabili tra le forze politiche . E riferendosi sia ad alcuni membri di maggioranza che ad esponenti della minoranza, aggiungeva: «Non mi è mai piaciuta la politica del litigio, dell’offesa, dell’insinuazione del dubbio». Una espressione criticata in consiglio comunale da Carlo Aspesi, della Lista Civica per Samarate, ma successivamente ribadita da Macchi, che proprio al collega (sui banchi dell’opposizione) Aspesi  ha dedicato in particolare la citazione di Talete di Mileto “Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio e parlare la metà".

Da ultimo Macchi ha ricordato la figura di Giuseppe Primerano, «una persona che ho stimato molto, per la sua semplicità, per la sua correttezza, la sua umiltà, per la sua voglia di superare il partito di appartenenza e di lavorare per il suo paese. Lo ricorderò sempre come una persona onesta». Due infine gli argomenti su cui il consigliere dimissionario ha raccomandato la massima attenzione, responsabilità e condivisione da parte del consiglio comunale: il nuovo Piano di Governo del Territorio e la realizzazione del Centro culturale di via Borsi.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 20 Giugno 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.