Non la vuole sposare, gli riempiono la casa di salsa di pomodoro

Vicenda da cavalleria rusticana: i parenti di lei volevano le nozze, lui nicchiava. Finisce a carte bollate in tribunale

Aveva compiuto l’"errore" di legarsi sentimentalmente ad una ragazza di un paesotto della Sicilia profonda: si è ritrovato i parenti di lei in casa, intenzionati ad esigere il matrimonio riparatore, quindi l’abitazione "condita" di salsa di pomodoro come un piatto di spaghetti e un duello a carte bollate in tribunale. Protagonista un 26enne di Samarate, contro il quale lo scorso febbraio era stata presentata una querela per presunti maltrattamenti ai danni della sua convivente siciliana, tre anni più giovane. Quest’ultima, insieme al parentado, aveva a suo tempo confermato tutto al magistrato.

L’accusato negava invece recisamente ogni addebito e raccontava tutt’altra storia. Il mese prima della denuncia a suo carico, e siamo nei primi giorni del 2008, il giovane si era ritrovato in casa a Samarate pressochè l’intero parentado della ragazza, salito dal paese siculo. Secondo l’accusa contenuta nella denuncia da loro presentata, erano venuti a riprendersi la ragazza, che a sentire loro veniva maltratta dal convivente, il quale oltretutto non le avrebbe consentito di trovarsi un impiego. Stridente con questa ricostruzione la versione di lui: i parenti di lei avrebbero preteso il matrimonio, fino ad ottenere le pubblicazioni di rito presso il Comune. Poi il giovane, che di sposarsi ancora non ne voleva sapere, non ha retto alla situazione… eclissandosi per alcuni giorni e piantando in asso (in casa sua) la ragazza e i parenti. Al ritorno, ha trovato l’abitazione a soqquadro: erano stati asportati una serie di oggetti, gettata carta igienica sul pavimento ma soprattutto era stata sparsa… abbondante salsa di pomodoro (sic!) a imbrattare varie stanze e oggetti. Di conseguenza il giovane aveva a sua volta sporto denuncia per danneggiamenti e furto – settimane prima di quella giunta in procura a suo carico.

Il pm che ha seguito la vicenda, considerati i fatti accertati e le versioni delle due parti, ha archiviato la denuncia contro il giovane, vista la precedente denuncia da parte sua contro i mancati suoceri e cognati e l’illogicità di una situazione per la quale lui avrebbe dovuto essere costretto a sposare una giovane che, "ufficiosamente", maltrattava.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore