Una nuova caserma per la Polizia Stradale

Il ministero dell'Interno ha deciso che la grande casa in via Giambellino confiscata al re dei casinò sostituirà la sede di via Vela

La Polizia stradale avrà una nuova sede, grande e spaziosa. La notizia, attesa da giorni, è arrivata ieri, mercoledì 13 agosto: il Ministero dell’Interno ha stabilito che la casa confiscata dalla magistratura a Ilario Legnaro, il re dei casinò, a due passi dall’Ippodromo, in via Giambellino, sarà la nuova sede degli agenti della Polizia Stradale. E Palazzo Estense che aveva messo gli occhi addosso allo stabile per aprire due comunità psichiatriche, dovrà farsi da parte.
L’edificio è un “piccolo gioiello” varesino: ha un grande casa, un parco con piscina e una dépendance da ultimare, una struttura ben diversa da quella di via Vela, in cui sono costretti a vivere e lavorare oggi gli agenti della Stradale.
«Dobbiamo ringraziare il Questore, il Prefetto, la dirigenza della Polizia stradale di Varese e Milano, e naturalmente il ministro Maroni» – esordisce Alberto Pidalà, segretario provinciale del Coisp, sindacato di Polizia. «A questo punto non ci resta che augurarci che i lavori inizino e finiscano al più presto. Nella parte della villa da ultimare sarà possibile incrementare il numero dei posti letto e quindi il numero degli agenti in servizio a Varese. Allo stato attuale – spiega ancora Pidalà – i poliziotti a Varese sono 45 e 70 nella sottosezione di Busto Arsizio. Spesso, però, le pattuglie sono in servizio sulla 336 o in Autostrada e questo penalizza le aree urbane. Più posti letto, più agenti di polizia, più pattuglie, più sicurezza per tutti».
«E anche noi – conclude Pidalà – avremo finalmente una caserma sicura che rispetta tutti i criteri della 626. Anche se abbiamo dovuto attendere molto, siamo davvero soddisfatti del risultato».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 agosto 2008
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