Controlli in piazzale Europa, due espulsi e sei indagati
In un appartamentio di proprietà di un professionista un cittadino libico subaffittava a otto persone per duecento Euro al mese a persona. Irregolarità anche in altri due alloggi.
Polizia di Stato e Polizia Locale impegnate con numerosi uomini nella giornata di venerdì, per controllare le condizioni abitative degli stranieri ed evitare fenomeni di sovraffollamento e sfruttamento. Al centro dell’operazione congiunta i palazzi di Piazzale Europa, dove erano segnalati alcuni alloggi “sospetti”: tre gli appartamenti dove le forze dell’ordine hanno trovato irregolarità amministrative o riscontrato reati penali. Due cittadini libici sono stati espulsi, sei altri stranieri sono indagati, mentre altri otto sono stati multati per irregolarità amministrative.
La situazione più irregolare è quella scoperta in un appartamento affittato da un professionista gallaratese ad un cittadino libico, E.H, attualmente irreperibile: gli agenti hanno trovato nel bilocale, in condizioni igenico-sanitarie precarie, ben otto persone che pagavano al libico un affitto in nero di duecento a persona. Due degli occupanti sono risultati irregolari e sono stati espulsi, un terzo denunciato. La situazione è stata segnalata al proprietario (che era all’oscuro di tutto), mentre E.H. è stato denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione e permanenza di clandestini.
In un altro alloggio del palazzo, abitato da cittadini marocchini muniti di regolare permesso di soggiorno, è stata individuata una donna marocchina ventitreenne, B.A., sprovvista di permesso di soggiorno: priva di documenti, sconosciuta allo Stato italiano, la donna viveva – secondo la polizia – reclusa in casa senza contatti con altre persone. La donna è ora indagata anche per aver fornito false generalità alla questura dell’Aquila in occasione di un precedente controllo, i congiunti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Ultimo alloggio controllato, quello di una coppia di cinesi regolari che ospitava una coppia di connazionali provvista di permesso di soggiorno, ma domiciliata in altro luogo: una violazione amministrativa che è stata punita con una ammenda di 320 euro a persona.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.