Cimberio, la fuga è finita
Varese-Reggio E. 75-77. Prima sconfitta interna dei biancorossi, con Nikagbatse che fallisce il tiro della vittoria. Non basta Galanda
Sembra un ciclista costretto a rialzarsi,
COLPO D’OCCHIO – Buon pubblico a Masnago per uno dei match con il passato più ricco dell’attuale LegaDue. Varese affronta Reggio Emilia in una partita che vale le zone alte della classifica e i tifosi ospiti appendono uno striscione che ben sintetizza la condizione di due società simili costrette al secondo campionato: “Tempi duri”.
PALLA A DUE – Misan Nikagbatse è recuperato e va regolarmente a referto (in quintetto) dopo lo spavento di Casale: l’infortunio agli adduttori è stato subito risolto. Rimane dunque fuori dai dieci Boscagin con un pizzico di delusione perché la guardia ci teneva a giocare contro la squadra di cui è stato il capitano.
Al rientro sia Marcelletti sia Pillastrini scelgono la difesa a zona e Reggio ne approfitta: Galanda sbaglia due volte, Fultz pareggia dall’arco e
Dopo l’intervallo Varese pare un po’ svagata e soprattutto paga l’uscita di Cotani, caduto dopo aver recuperato un pallone e portato in panchina con una spalla fuori posto. A pareggiare il nuovo vantaggio emiliano è Galanda con 5 punti ai quali ne aggiunge 4 Dickens. Il solito arbitro Pascotto dà sale alla gara fischiando un fallo assurdo ai danni di Kaniel, decisione che giustamente scatena Masnago visto che Varese aveva pure recuperato palla.
IL FINALE – Varese comincia male, trafitta dal solito Young e da Heinrich. Masnago capisce il momento difficile e si scalda, Cotani – appena rientrato – rompe il digiuno ma Nika dall’arco sbaglia l’ennesimo tentativo. Nuovo fischio dubbio, e per Martinoni è quinto fallo; Pillastrini abbassa il quintetto ma paga un altro fallo “da proteste”, il quarto di Childress. Melli da tre centra il +10, imitato proprio dal tedesco che non ha paura a rimettersi in gioco. Marcelletti perde Heinrich per falli e finalmente Passera si risveglia costringendo Fultz all’antisportivo. Serve a poco: 1/2 ai liberi, palla persa (58-63) e attacco che si ferma sul ferro. Pillastrini prova pure Genovese contro la zona ma perde Childress per falli. Il capitano però non si arrende: Galanda piazza due canestri pesanti e grazie ai liberi di Passera Varese accorcia a -3. Reggio torna da Young che non fallisce i personali così come Passera non trema in penetrazione. Melli stavolta cicca da 3 e viene punito da Genovese che è freddissimo dall’arco per un insperato 75-
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