Formigoni: “Malpensa è scelta strategia per CAI”
Il Governatore, al termine dell'incontro con l'amministratore delegato della compagnia che rileverà Alitalia, ha parlato del futuro dello scalo varesino
Il potenziamento del Malpensa Express, a partire dal 14 dicembre, e l’apertura, a settembre 2009, del collegamento ferroviario tra Milano Centrale e lo scalo varesino confermano che Regione Lombardia continua a lavorare a favore di Malpensa e del suo sviluppo, che considera centrale nel sistema aeroportuale italiano. Ma anche per Cai, Malpensa rappresenta una scelta strategica e operativa, il punto più importante del suo piano industriale.
Lo ha confermato questa mattina l’amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, in un colloquio al Palazzo della Regione con il presidente Roberto Formigoni e l’assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, che ne hanno dato notizia in occasione delle conferenza stampa con il presidente di Ferrovie Nord, Norberto Achille e il suo direttore generale Giuseppe Biesuz.
«L’ingegner Sabelli – ha spiegato Formigoni – mi ha
confermato che per Cai la scelta strategica e operativa
fondamentale è confermata per gli aeroporti del Nord e in
particolare Malpensa. E ciò perché Cai riconosce quello che
Regione Lombardia ha sempre sostenuto e cioè che il mercato
italiano si concentra nel Nord del Paese e in particolare in
Lombardia. Qui c’è una più alta domanda di voli, e dei voli
businness, che sono i più remunerativi. Sabelli ha tenuto a sottolineare che qualunque saranno le scelte che Cai compirà, specialmente a riguardo del partner internazionale, questa loro priorità operativa e strategica sarà confermata».
«D’altra – ha riferito ancora Formigoni – Sabelli ci ha
assicurato che nessuna decisione è stata ancora assunta a
proposito del partner internazionale. Ci sono contatti in corso
con tre compagnie (Air France, Lufthansa e British), ma la
trattativa è ancora aperta».
Il presidente della Regione non fa mistero, anzi lo dichiara
espressamente, della preferenza per Lufthansa, «impostata su un
sistema multi-hub che meglio garantirebbe Malpensa, cioè la
Lombardia e il Nord, ma anche Fiumicino, cioè l’intero sistema
aeroportuale italiano».
Formigoni ha fatto anche sapere che Cai chiederà alla
Lombardia, a Milano, un «intervento razionalizzatore sull’uso di
Linate, dovuto alla necessità di tenere i conti in equilibrio. Cai ritiene – ha spiegato Formigoni – che la forte sovrapposizione tra Linate e Malpensa non possa essere più sostenuta nella misura attuale».
Se ne parlerà concretamente in un Tavolo con Regione, Comune,
Sea e gli altri soggetti lombardi interessati, la cui apertura
è stata annunciata da Sabelli a Formigoni, per la messa a punto
finale del piano industriale: «Che Regione Lombardia – ha
specificato Formigoni – sia pronta a ragionare di questa
razionalizzazione attorno a un Tavolo, è cosa nota da tempo.
Non solo per Linate, ma per tutti gli aeroporti del Nord che
sono, non dico troppi, ma certamente tanti: il che è una
ricchezza, a patto però che non sia utilizzata in modo scomposto
e disarticolato».
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