In ricordo di Nuccia Pagani
Il saluto del presidente del Club Don Luigi Sturzo, Carlo Mazzola, sulla presidente dell’Anpi saronnese recentemente socmparsa
Gli amici del Club Don Stuzo di Saronno sono sgomenti e rattristati per la scomparsa di “Nuccia” Pagani. Era un importante punto di riferimento per la collettività saronnese, sia per coloro che hanno i capelli canuti e la videro sfrecciare in bicicletta, sia per coloro che portano i jeans col cavallo basso e che restavano ammutoliti quando confidava loro, con la dolcezza di una nonna ed il piglio di un’eroina, le avventure della resistenza.
Resta e rimarrà una figura esemplare, una testimonianza da cui trarre continuamente spunto e ispirazione nel ricercare il bene comune e l’autentico progresso umano.
Ho avuto la fortuna di conoscere Nuccia che, assieme a Bruno (Paride Brunetti) e Gatto (Aurelio Legnani), considero dei cardini della democrazia sorta nel dopoguerra, soprattutto per Saronno. Quanto ho imparato da loro!
Oggi tutti parliamo di democrazia, di diritti dell’uomo e di libertà , ma spesso trattiamo questi concetti in modo aporetico. Queste persone invece, ci hanno insegnato gli ideali, i comportamenti e le finalità che costituiscono e concretizzano questi valori. Quando era il momento di combattere, combattevano senza risparmiarsi. Quando però, veniva il momento di costruire, allora erano pronte a collaborare anche con chi era stato avversario.
Questi esempi oggi, purtroppo, non li ritrovo in Italia e neppure a Saronno. Li vediamo solo all’estero e, negli ultimi mesi, particolarmente negli Stati Uniti. Guardiamo alla sfida Obama-McCain, senza esclusione di colpi. Durissima. Eppure la sera delle elezioni, quando i supporter repubblicani lanciavano proteste contro Obama, lo stesso McCain intervenne esclamando: “Ora basta! Da oggi è anche il mio presidente”. Bush, senza aspettare la scadenza ufficiale del mandato, ha già più volte invitato Obama a prendere parte alle decisioni strategiche e finanche invitando i suoi predecessori alla Casa Bianca, perché quando è in gioco il futuro del Paese, un Paese oggi un forte crisi, lo spirito partigiano, che è quello di prendere le parti delle sorti della nazione, impone di fare resistenza contro il nemico comune; sia esso una dittatura, una minaccia militare, la disoccupazione o la recessione.
Quando simili comportamenti saranno consuetudine anche in Italia (ed a Saronno), allora avremo appreso il fine per cui Nuccia e gli altri partigiani, rossi, bianchi e di qualunque colore componga la bellezza del creato, hanno combattuto. Questo è l’appello che dedichiamo, in particolare, alle giovani generazioni.
Il Club Don Sturzo porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Maria Pagani.
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