La dote scolastica serve anche a pagarsi il bus
L'assessore regionale all'istruzione Rossoni chiarisce la funzione e le modalità di impiego dei buoni servizi della scuola
«I buoni servizi per la scuola sono spendibili anche per la mensa e i trasporti, non solo per i libri».
Il vicepresidente e assessore all’Istruzione, Formazione
e Lavoro della Regione Lombardia, Gianni Rossoni, smentisce le
affermazioni della consigliera regionale Sara Valmaggi (PD).
«E questi buoni – insiste Rossoni – sono utilizzabili non solo
per l’acquisto di libri, ma anche per servizi di mensa, trasporto scolastico, materiale didattico ed informatico.
Ingigantire alcune piccole difficoltà dovute all’avvio di un sistema che interessa oltre 170 mila utenti e un territorio vasto come la Lombardia significa deformare la realtà per fini politici. La rete presso cui spendere i buoni conta oltre 3.000 punti vendita e si va allargando ogni giorno. Nell’arco di un mese sono stati spesi 2 milioni di euro in buoni presso scuole, librerie, negozi di informatica, mense e società di trasporto pubblico. Non mi risulta per comprarsi figurine o videogiochi, come ironizza la Valmaggi».
Per quanto riguarda la presunta sproporzione di risorse
destinate a studenti delle scuole statali e delle paritarie "è
bene che Valmaggi ricordi – dice ancora Rossoni – che il vecchio
contributo per le borse di studio, confluito nella Dote, é
finalizzato, a termine di legge, anche per costi di frequenza,
che, com’é ovvio, nelle scuole statali non sussistono e in
quelle paritarie. Il passaggio dal vecchio contributo alla Dote
non ha per nulla modificato la media delle risorse ricevute
dalle famiglie, che é rimasta quindi invariata. Già con le
vecchie Borse di Studio gli studenti delle paritarie godevano di
un rimborso aggiuntivo. È falso, quindi, dire che stiamo
erogando di più».
La Giunta regionale ha deciso di destinare quasi 333
milioni di euro per il 2009 per sostenere le famiglie lombarde
nei percorsi scolastici, di formazione professionale e di
inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro, attraverso la
realizzazione del "Sistema Dote". In particolare il "Sistema Dote" si articola in tre grandi linee di intervento, a loro volta organizzate in specifici ambiti di azione: Dote Scuola (195.921.000 euro), Dote Formazione (25.000.000 euro) e Dote Lavoro (112.000.000 euro).
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