“Piazza Mazzini non è il cortile del sindaco”
Secondo il Partito Democratico inammissibile lo spostamento del monumento ai caduti: "Prima aiutare le famiglie e le imprese in difficoltà"
“Piazza Mazzini è il cuore della città, non il cortile del sindaco”. Il Partito democratico di Tradate interviene sulle recenti dichiarazioni del sindaco Stefano Candiani, secondo cui, nel 2009, inizieranno i lavori per la nuova piazza della città, che creerà anche una grande isola pedonale di fronte al Municipio. Il Pd non si dichiara sfavorevole al progetto, ma vorrebbe che fosse discusso a un tavolo con tutte le forze che compongono il consiglio comunale. E poi sottolinea che vi sono anche altre priorità: “Contrariamente ai proclami del Sindaco – spiegano dal Pd -, ci auguriamo che il 2009 sia l’anno in cui l’Amministrazione Comunale faccia la sua parte per contenere gli effetti della crisi economica, che inevitabilmente sta toccando anche alcune fasce di popolazione ed attività di Tradate. Prioritario dev’essere l’intervento del Comune in azioni di aiuto concreto alle famiglie, al commercio e alle imprese. Se ci saranno risorse sufficienti si potrà pensare anche al rifacimento di Piazza Mazzini, riguardo al quale non siamo assolutamente contrari. Trattandosi però del cuore della città e non del cortile del Sindaco, pretendiamo il coinvolgimento di tutto il Consiglio comunale e della cittadinanza affinché siano adottati interventi largamente condivisi; è inammissibile invece il paventato spostamento del monumento dei caduti, a cui tutti i tradatesi sono molto affezionati, senza la consultazione della cittadinanza”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Fabio Rocchi su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.