Si è spenta Becky Behar, testimone dell’eccidio di Meina
Aveva 80 anni. A sedici era sfuggita all'uccisione di ebrei all'interno di un albergo sul lago Maggiore
Si è spenta in ospedale a Milano, Becky Behar, una delle più importanti testimoni dell’eccidio di Meina, sul Lago Maggiore. Tra il 22 e il 23 settembre del 1943, Becky Bear, ebrea di origine turca, riuscì a sfuggire con la sua famiglia al primo sterminio di ebrei in Italia. Il padre, commerciante di tappeti, aveva acquistato l’Hotel Meina, diventato successivamente rifugio di sfollati e di profughi ebrei. Becky Behar fu testimone della strage di sedici innocenti, gettati poi nel lago ad opera dei nazisti.
Becky Behar, consapevole del proprio compito di testimone e sopravvissuta, da alcuni anni teneva incontri nelle scuole con l’intento di contribuire al ricordo della Shoah e dove puntualmente rievocava i fatti più dolorosi della sua adolescenza, dalle leggi razziali che la costrinsero ad abbandonare la scuola, al terribile eccidio del ’43.
Becky Behar, nata in Belgio l’8 gennaio del 1929, aveva appena compiuto 80 anni. Il funerale si terrà domenica mattina al Cimitero Maggiore di Milano.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.