Un ulivo per ricordare Giorgio Perlasca
Il prossimo 31 gennaio per il Giorno della Memoria il Liceo Crespi piantumerà l'albero alla presenza del figlio del salvatore di migliaia di ebrei nella Budapest del 1944. A seguire incontro al Teatro Manzoni con l'ex presidente dell'associaizone Italia-Israele Andrea Jarach
Il prossimo 27 gennaio torna l’appuntamento con la Giornata della Memoria, dedicata ai milioni di vittime dei campi nazisti di sterminio e di concentramento, su tutte gli ebrei, annientati per null’altra colpa che di essere tali.
Il prossimo 31 gennaio, a suggello di un impegnativo progetto educativo e formativo in corso da più di un anno e promosso dalla Dirigente Cristina Boracchi e dagli insegnanti di filosofia e che vede la collaborazione con l’Associazione Italia-Israele presieduta da Rossano Bellon, il Liceo classico-linguistico Crespi piantumerà nel cortile interno un ulivo in memoria del "Giusto fra le nazioni" Giorgio Perlasca. Il comasco, ricordato anche da uno sceneggiato tv in anni recenti dopo la "riscoperta" quasi casuale della sua vicenda, fu insignito della onorificenza di Giusto tra le nazioni da Israele per avere salvato migliaia di famiglie ebree dalla deportazione nei lager durante la persecuzione antisemita in Ungheria nel 1944, facendosi "console" di Spagna e dunque "parte neutrale" in una Budapest sconvolta da guerra e follia. Fra le numerose iniziative di una ricorrenza che sta diventando rapidamente un’istituzione importante e un caposaldo dei valori civici e sociali, spicca dunque quella del Liceo Crespi, da tempo impegnato nella valorizzazione di questo momento di memoria collettiva. L’anno scorso era già inaugurato un Giardino dei Giusti: nel cortile interno della scuola sono state piantate venti rose bianche per ricordare il sacrificio dei venti bambini Bullenhuser Damm, finiti nelle grinfie di Mengele.
La cerimonia della piantumazione si terrà sabato 31 gennaio alle 9:30: interverranno le Autorità cittadine, il dott. Franco Perlasca, figlio di Giorgio, il dott. Andrea Jarach, presidente dell’Associazione Amici dello Yad Vashem, e Rossano Belloni, dell’Associazione Italia- Israele. E sarà proprio il figlio di Giorgio Perlasca che parlerà ai ragazzi del Liceo al Teatro Manzoni, alle ore 11:00: testimonierà l’eroismo grande e discreto di suo padre, con il supporto del reportage di Gianni Minoli, proiettato e commentato in quella occasione. Ci sarà anche Angelo Castiglioni, sopravvissuto dal campo di concentramento di Flossenbürg, custode del tempio civico bustese di S.Anna e delle sue memorie di dolore e di orgoglio.
L’iniziativa è aperta anche agli studenti degli altri Istituti Superiori cittadini; dato il numero limitato di posti, sarà però necessario prenotarsi contattando via mail il Liceo Crespi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.