Una conferenza dedicata a Giulio Minoletti

Luciano Crespi e Matilde Baffa mercoledì 11 febbraio alle 17.30 alla Gam

 

 

In occasione della mostra "Giulio Minoletti. Visioni urbane di Maurizio Montagna" la GAM ospita un incontro con esperti di settore che approfondisce il ruolo dell’architetto Giulio Minoletti in relazione ai suoi progetti urbanistici e a quelli legati al design industriale. Per agevolare la partecipazione agli appuntamenti da parte del pubblico, i due appuntamenti precedentemente comunicati, sono stati posticipati e concentrati in un’unica data.

 

Mercoledì 11 febbraio alle 17.30 il prof. Luciano Crespi, Ordinario di Progettazione degli Interni presso la Facoltà di Disegno industriale di Milano Campus Bovisa, parlerà di Giulio Minoletti progettista per l’industria; la prof.ssa Matilde Baffa, Ordinario di Composizione Architettonica presso la Facoltà di Architettura Civile Campus Bovisa, affronterà il rapporto tra Giulio Minoletti e la città, e l’architetto Luigi Trentin, curatore della mostra, condurrà l’incontro dedicato all’approfondimento della figura di Giulio Minoletti negli anni della sua importante attività. 

 

La mostra – Giulio Minoletti. Visioni urbane di Maurizio Montagna, a cura di Katia Accossato e Luigi Trentin

17 gennaio – 22 febbraio 2009. In occasione di “La città si fa bella. Città di Gallarate e Città di Busto Arsizio” 

 

Giulio Minoletti. Visioni urbane di Maurizio Montagna è la mostra con cui la Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate partecipa a La città si fa bella, iniziativa che sancisce la collaborazione fra il Comune di Gallarate e il Comune di Busto Arsizio.

 

La GAM con questa mostra pone l’attenzione sul lavoro dell’architetto milanese Giulio Minoletti (1910-1981), figura di spicco nella progettazione architettonica e nel design tra gli anni Trenta e gli anni Sessanta, e lo fa ribadendo l’attenzione che il Museo riserva alla fotografia nel 2009 con il suo calendario espositivo. Chiamato a trasferire in immagini lo studio scientifico dei curatori della mostra Katia Accossato e Luigi Trentin, il giovane ed emergente fotografo italiano Maurizio Montagna si è fatto interprete delle architetture di Giulio Minoletti, delle funzioni e delle modalità con cui esse si inseriscono nel contesto urbano gallaratese e milanese. Lo sguardo di Maurizio Montagna, dalla cifra stilistica precisa e identificabile, ha così incontrato il lavoro di Giulio Minoletti: da questo incontro nascono opere in cui fotografia e architettura si identificano in un linguaggio essenziale, rigoroso, capace di giungere alla sintesi delle cose e ad una “classicità” senza tempo e non storicistica, che predilige le linee ortogonali, le forme geometriche, le composizioni simmetriche ed equilibrate.

 

Particolare attenzione è stata dedicata a una delle primissime interessanti architetture di Minoletti, la Casa del Littorio di Piazza Garibaldi a Gallarate, progettata e costruita tra il 1938 e il 1940, di cui vengono esposti anche i disegni dei progetti originali conservati presso l’Archivio di Stato di Varese. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 22 febbraio.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 27 Gennaio 2009
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