Visite fisioterapiche a domicilio per gli anziani in difficoltà
Nuovo progetto del comune che prevede anche il trasporto gratuito per gli anziani non autosufficienti, realizzato dalle fondazioni Artos e Alberto Mascherpa
Maggiore attenzione agli anziani a casa propria, soprattutto a coloro che non sono autosufficienti, con visite a domicilio di fisiatra o fisioterapista. Il progetto, che prevede anche servizi di trasporto gratuiti, nonché agevolazioni per le sedute fisioterapiche, è stato realizzato dal Comune, tramite la fondazione Artos creata nel 2007, con la fondazione Alberto Mascherpa. Un parternariato che ha solo uno scopo sociale, come definiscono dal Comune.
La fondazione Artos, il cui Ente fondatore è il Comune di Caronno Pertusella, opera senza fini di lucro ed ha “l’obiettivo di promuovere iniziative finalizzate a diffondere il concetto di “Responsabilità Sociale” – spiegano dal Comune -, con particolare riguardo agli emarginati, alla popolazione anziana, ai soggetti diversamente abili ed alle famiglie. Dal momento di avvio della propria attività, avvenuto nel febbraio del 2007, la Fondazione Artos ha fornito il personale al Comune per i servizi di supporto alle attività in ambito scolastico ed extra scolatico; in campo sociale, la Fondazione ha fornito personale specializzato per il servizio di assistenza domiciliare e per il servizio di trasporto a soggetti diversamente abili”. Da settembre 2007 la Fondazione gestisce inoltre “Il Nido di Artos”, situato in via Castelli, 76 a Caronno Pertusella.
La collaborazione tra il Comune di Caronno Pertusella, la Fondazione Artos e la Fondazione Mascherpa ha reso possibile l’elaborazione e la realizzazione del progetto “Alberto Mascherpa – In aiuto agli anziani”, costituito da azioni specifiche finalizzate, in particolare, a sostenere la permanenza ed il benessere degli anziani presso il proprio domicilio, contrastando pertanto l’istituzionalizzazione dei soggetti non autosufficienti.
“Il progetto prevede di versi punti – spiegano dal comune -: Lo sviluppo del Servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti (SAD) con l’incremento delle prestazioni rese sia qualitativamente – introducendo figure specialistiche e nuove prestazioni – sia quantitativamente -, ipotizzando un incremento di circa il 30% degli anziani assistiti per dodici mensilità e ampliando il servizio nella fascia oraria pomeridiana e nel fine settimana. L’introduzione di prestazioni sanitarie volte alla riabilitazione funzionale dell’anziano e al la prevenzione della non autosufficienza, attraverso figure specialistiche quali il fisiatra e il fisioterapista a domicilio. L’incremento delle relazioni amicali e di cura attraverso l’intervento dei volontari del servizio civile e il coinvolgimento delle associazioni locali. L’avvio del servizio di trasporto dedicato agli anziani, come visite mediche, consegna ricette mediche, incremento servizio consegna pasti e altro”.
Il nuovo servizio di assistenza domiciliare per anziani non autosufficienti è stato attivato nel mese di dicembre con la collaborazione di figure professionali specialistiche: sono infatti previste prestazioni con Medico Referente e prestazioni riabilitative con Operatore Fisioterapista. Il servizio del Medico non comporterà alcun costo per l’anziano, mentre sarà richiesta, per la prestazione fisioterapica, una compartecipazione all’utente del valore di € 2,50 per seduta (30 minuti). “È stata richiesta la collaborazione dei Medici di Base operanti sul territorio comunale – concludono dal Municipio – al fine di individuare un elenco di nominativi di possibili destinatari dei nuovi servizi, selezionati in base a caratteristiche e bisogni specifici quali età, grado di impaccio motorio, patologie, necessità di intervento rieducativo, grado di non autosufficienza, mancanza di rete di supporto familiare”.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.