Ramadan per chi lavora nei campi, spunta il vademecum

La calura estiva mette a rischio la salute dei musulmani che lavorano per ore senza bere e mangiare sotto il sole cocente. E allora arriva una prescrizione del Comitato per la sicurezza in agricoltura

Per i musulmani a partire dal  20 agosto e per un intero mese è tempo di Ramadan che prevede il digiuno totale. Anche per quelli che lavorano nei campi e nelle melonaie del mantovano. Ma la calura estiva mette a rischio la loro salute. Ore e ore sotto il sole cocente senza bere e mangiare cibi freschi può esporre a colpi di calore molto rischiosi. E allora arriva  una prescrizione del Comitato per la sicurezza in agricoltura di Mantova costituito dai rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali agricole Coldiretti e Confederazione italiana dell’agricoltura e dei sindacati agricoli di Cgil, Cisl e Uil. In questo documento si «obbliga» i lavoratori agricoli di religione musulmana a bere acqua durante le ore di lavoro , pena la sospensione dal lavoro.
A loro volta asl e organizzazioni agricole hanno distribuito  tra i lavoratori ventimila copie degli opuscoli informativi in quattro lingue per spiegare i possibili rischi da colpi di calore.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 19 Agosto 2009
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