Conclusa l’esercitazione “Eagle Blade 2009”

Una complessa simulazione di situazioni di combattimento frammiste ad esigenze logistiche, mediatiche e politiche, ha messo "alla prova" le strutture di comando e coordinamento delle forze di risposta rapida di stanza a Solbiate Olona

Mentre il governo italiano ha appena deciso di inviare altri mille militari in sostegno all’impegno NATO in Afghanistan, si è conclusa oggi, venerdì 4 dicembre, l’esercitazione “Eagle Blade 2009”, condotta presso l’aeroporto militare di Cameri (Novara) dal Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC-ITA), dislocato presso la Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona e comandato dal Generale di Corpo d’Armata Gian Marco Chiarini.

Secondo il comunicato diramato dal comando, l’integrazione fra le strutture campali di NRDC – ITA e le strutture offerte dall’Aeronautica Militare hanno formato un quadro sinergico in cui, risolti in maniera ottimale i problemi di vita quotidiana di un complesso di persone e mezzi così articolato, è stato facile operare concentrandosi sulle problematiche operative "sul campo".

L’Esercitazione ha consentito ad NRDC-ITA di operare in uno scenario in cui tutte le sue componenti sono state attivate. Sono state, infatti, affrontate non solo le tematiche proprie della manovra delle unità del sistema logistico e di comunicazioni per lo schieramento, ma anche gli aspetti relativi all’interazione con:
– le Autorità governative locali;
– le organizzazioni internazionali (ONU ed agenzie collegate) specializzate nella gestione delle emergenze umanitarie;
– le organizzazioni governative e non governative locali ed internazionali;
– i media locali ed internazionali;
– gli elementi della società civile.

Il Comando NRDC – ITA ha reagito efficacemente alle sollecitazioni relative ad una situazione di combattimento (kinetic operations) di elevato attrito in cui il coordinamento dello staff ha consentito di sviluppare un’azione di comando fluida e coerente.

L’esercitazione “Eagle Blade 2009” apre la strada per il nuovo impegno di NRDC-ITA del 2010: la costituzione della cosiddetta Forza di Risposta della NATO (NRF – NATO Response Force), che sarà operativa nel 2011. Gli Alti Comandi operativi della NATO (come l’NRDC-ITA), infatti, si alternano annualmente per costituire un Comando di Corpo d’Armata composto da unità dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica messe a disposizione dai Paesi membri dell’Alleanza per fronteggiare eventuali emergenze che richiedano brevissimi tempi di risposta.

L’NRF, nel passato, è già stata chiamata ad intervenire per portare soccorso alla popolazione di New Orleans in occasione dell’uragano Katrina nel settembre del 2005, ed alla popolazione del Pakistan colpita da un devastante terremoto nei mesi seguenti.

“L’Esercitazione appena conclusa ha messo alla prova le capacità del Comando NATO di Solbiate Olona di reagire ad una crisi improvvisa” – ha dichiarato il Generale Chiarini – “Il plauso ricevuto dai visitatori e il ritorno positivo ricevuto dai controllori e valutatori dell’attività hanno dimostrato quanto il NRDC-ITA sia un sicuro punto di riferimento per la NATO”.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 04 Dicembre 2009
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