L’ospedale valuta l’ipotesi di un servizio di vigilanza

A creare maggiori tensioni sono le notti durante il fine settimana, quando arrivano in ospedale i pazienti più strani, e più pericolosi

«Più volte abbiamo richiesto la presenza del personale di guardia in ospedale, a dare problemi sono soprattutto le notti dei week end». Il personale dell’ospedale di Rho sta pensando ai primi provvedimenti dopo l’agitata notte di domenica quando si sono visti piombare in sala d’attesa un uomo con un colpo di pistola al torace trasportato da tre dei suoi compagni ancora armati.
«Avevamo già avanzato la richiesta di una guardia istituzionale all’interno della struttura ospedaliera – fanno sapere dall’ospedale – ma naturalmente il numero degli ospedali non permette di dislocarvi in ciascuno del personale armato».
A creare maggiori tensioni sono le notti durante il fine settimana, quando arrivano in ospedale i pazienti più strani, e più pericolosi.
«Stiamo valutando la possibilità di assumere del personale di vigilanza, almeno per tre giorni a settimana. Certo non risolveranno il problema ma agiranno quantomeno da deterrente a certi comportamenti».

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Pubblicato il 26 Gennaio 2010
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