Sette keniani in Italia “for business”, respinti alla frontiera
Sono stati tutti respinti per “mancanza di mezzi ed idonea documentazione comprovante i motivi del viaggio” ed imbarcati la mattina del giorno seguente
Malpensa, 15 gennaio: di fronte ai controlli per lo sbarco si presentano sette cittadini Keniani arrivati con un volo EK proveniente da Dubai, sei donne ed un uomo, di età compresa tra i 35 ed i 24 anni. Arrivano ai controlli in ordine sparso, tutti in possesso di un visto Schengen, per affari, rilasciati dall’Ambasciata d’Italia a Nairobi, valido per un solo ingresso, per un periodo di 8 giorni (dal 13.01.2010 al 04.02.2010), con una numerazione progressiva. A compravare la loro buona fede esibiscono una prenotazione alberghiera presso il medesimo Hotel di Milano, per un periodo di quattro giorni, sino al 19 gennaio. Per tutti il ritorno era previsto per il 23 gennaio, giorno in cui gli aspettava un volo di linea da Fiumicino.
All’intervista di frontiera nessuno degli stranieri era in grado di dare spiegazioni in merito ai motivi del viaggio, né di fornire documentazione inerente presunti affari, limitandosi tutti a dichiarare che il loro viaggio in Italia era per “business”.
Insospettiti, gli agenti, hanno effettuato maggiori controlli e il primo inghippo è arrivato dalla prenotazione alberghiera: è emerso che la prenotazione era stata cancellata in quanto il pagamento della prima notte era stato effettuato con carta di credito scoperta.
Ciascuno dei keniani era in possesso della sola somma di circa 400 euro, ovviamente insufficiente a coprire le spese di soggiorno e il trasferimento a Roma in tempo per il giorno 23 gennaio quando era previsto il viaggio di rientro. Quindi, tutti respinti per “mancanza di mezzi ed idonea documentazione comprovante i motivi del viaggio” ed imbarcati la mattina del giorno seguente, 16 gennaio, sul volo diretto a Dubai, luogo di provenienza.
L’episodio non è per altro nuovo alla Polizia di Frontiera di Malpensa, analogo episodio si è verificato lo scorso novembre quando sono stati respinti nove cittadini keniani, provenienti da Doha, anche questi in possesso di un visto per affari che, da accertamenti svolti nella circostanza, risultavano essere stati rilasciati dietro esibizione di documentazione fittizia.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.