“Caccia in cucina”, selvaggina protagonista nei ristoranti varesini

La rassegna lombarda “Caccia in cucina”, giunta ormai alla sua ottava edizione, fa infatti il suo esordio anche sulla tavola dei ristoranti del Varesotto dal 15 al 28 febbraio

Una festa invernale per gli appassionati: cinghiali e caprioli, lepri e anatre saranno protagonisti dei menù dei migliori ristoratori varesini. La rassegna lombarda “Caccia in cucina”, giunta ormai alla sua ottava edizione, fa infatti il suo esordio anche sulla tavola dei ristoranti del Varesotto e viene subito adottata dalle due associazioni di ristoratori legati a Confcommercio e Confesercenti e “sponsorizzata” dalla Provincia di Varese.

Dal 15 al 28 febbraio ventitrè ristoranti della provincia proporranno ed elaboreranno menù ad hoc, dedicati a una parte tradizionale ma forse un po’ in disuso della gastronomia lombarda.
«Quest’anno grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria e dei ristoratori siamo riusciti a portare l’iniziativa anche sul nostro territorio 
 – ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura e al Commercio Bruno Specchiarelli – Caccia in cucina sarà l’occasione per scoprire e gustare piatti della nostra tradizione a base di selvaggina, ma anche un’opportunità di rilancio del turismo nella nostra provincia. E per me che sono assessore all’agricoltura ma anche al commercio, è un motivo di soddisfazione doppio».

L’appuntamento con la gastronomia venatoria ha come obiettivo principale quello di promuovere la tradizione culinaria a base di selvaggina, elemento presente in tutte le cucine regionali d’Italia e di sollecitare positivamente l’attenzione del più vasto pubblico nei confronti dell’attività venatoria, tramite elementi “unificatori” quali la buona cucina e la convivialità. «Visto il numero di ristoratori che hanno aderito non posso che essere contento di questo esordio in provincia di Varese», ha dichiarato Ido Locatelli, presidente Anuu (L’Associazione nazionale uccellai ed uccellatori).

L’iniziativa, patrocinata anche da Regione Lombardia, ha visto dunque il coinvolgimento oltre che dell’assessorato all’agricoltura della Provincia di Varese anche delle associazioni di categoria e dei ristoratori: «Abbiamo aderito con entusiasmo anche se, come tutti i settori, stiamo attraversando un momento economico delicato – ha spiegato Dario Mazzola, Presidente Agr Confesercenti e gestore di uno dei 23 locali partecipanti, l’osteria degli Artisti di Castiglione Olona– Crediamo in questa iniziativa, perché convinti che offrire l’opportunità di conoscere il nostro patrimonio agro alimentare rappresenti per il pubblico un’occasione in più per sedersi a tavola nei ristoranti della provincia».
Scommette sulla riuscita dell’iniziativa anche Pierangelo Brotto, Segretario generale Associazione Ristoratori: «Si tratta di una novità sfiziosa che il pubblico potrà apprezzare». Cesare Lorenzini, Presidente di Confesercenti ha invece sottolineato l’importanza della partecipazione: «Sono iniziative di questo calibro che contribuiscono a farci sentire parte integrante della nostra provincia e della nostra regione».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 12 Febbraio 2010
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