Pedemontana: a che punto siamo
La cronistoria del progetto: dai primi passi al primo mattone
Autostrada Pedemontana Spa è la società che si occupa della promozione, dello studio, della progettazione, della costruzione e dell’esercizio dell’Autostrada Pedemontana Lombarda.
I suoi azionisti sono: Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A. (68%), Equiter S.p.A. (20%), Banca Infrastrutture Innovazione Sviluppo S.p.A (6%), UBI Banca S.p.A. (5%), Par. Cop. Soc. Cons. Ar. L. (1%).
Un po’ di storia
Fine anni ‘50: si fa strada per la prima volta l’idea di una dorsale pedemontana di collegamento tra le provincie di Bergamo, Lecco, Como, Varese, fino a Biella. L’obiettivo è dare le infrastrutture necessarie allo sviluppo economico dell’area nord occidentale della Lombardia.
Anni ’60: si mettono sulla carta le prime ipotesi del tracciato al fine di individuare il percorso migliore e più adeguato alle necessità del territorio. Dal 1967 al 1970: viene elaborato il primo progetto di massima, di Autostrada Pedemontana, con capisaldi attestati a Bergamo e Biella.
Anni ’70: il progetto viene congelato per il blocco delle concessioni alla costruzione di nuove autostrade.
Nel 1983: Regione Lombardia chiede all’ANAS la deroga alla legge e ottiene l’inserimento di Autostrada Pedemontana Lombarda nel programma triennale ANAS 1985-87.
La nascita della società
Il 14 novembre 1986 la Società Autostrade e la Società Serravalle – Milano – Ponte Chiasso uniscono le risorse finanziarie per la costituzione di una nuova società: nasce Autostrada Pedemontana Lombarda Spa. Tra il1987 e il 1998 vengono sviluppate le prime, diverse, ipotesi di tracciato, e il 31 agosto 1990 viene rilasciata la concessione per la realizzazione e gestione dell’infrastruttura con decreto interministeriale. Verrà registrato dalla Corte dei Conti il 28 dicembre dello stesso anno. Nel 1999-2003 viene definito, in accordo con i Comuni interessati, il tracciato dell’Autostrada Pedemontana Lombarda come oggi lo conosciamo. A marzo 2003 l’opera viene inserita nelle procedure della Legge Obiettivo del Governo italiano. Nel febbraio 2004 vengono pubblicati il primo progetto preliminare e lo studio di impatto ambientale.
Le tappe dell’approvazione
Il 29 marzo 2006 il Cipe approva il progetto preliminare.
Primo agosto 2007: Autostrada Pedemontana lombarda e la concedente Cal Spa sottoscrivono la Convenzione che rende operativa la concessione per la realizzazione dell’autostrada. Il 21 aprile 2009 viene pubblicato il Progetto Definitivo del Sistema Viabilistico Pedemontano e si avvia la procedura di dichiarazione di opera di pubblica utilità; 29 maggio 2009: si apre la Conferenza dei Servizi, con la quale sono state raccolte 1.600 osservazioni da parte di 210 Enti locali e gestori dei servizi. Il 6 novembre 2009, il CIPE – Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica – con delibera numero 97, approva il Progetto definitivo e il Piano economico-finanziario; il 19 gennaio 2010 la Corte dei Conti registra la delibera del Cipe e il 20 febbraio si avviano i lavori nel primo cantiere di Cassano Magnago (Va).
I tempi di attuazione
· 2010 vengono aperti i cantieri della tratta da Cassano Magnago (A8) a Lomazzo (A9) e dei primi tratti delle tangenziali di Como e Varese
· 2011 si apriranno i cantieri delle tratte da Lomazzo (A9) a Osio di Sotto (A4)
· 2014 si apriranno al traffico la prima tratta di autostrada e delle tangenziali di Como e Varese
· 2015 si aprirà al traffico l’intero sistema autostradale, in concomitanza con Expo 2015
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