L’Authority per il mercato: «Condotte scorrette»
Nel 2008 il Garante per il mercato e la concorrenza dispose una sanzione da 150 mila euro alla società Hbc srl per mancanza di trasparenza nelle informazioni al cliente
Hbc srl, la società madre di tutte quelle coinvolte nella presunta truffa delle multiproprietà era già nota all’Authority della concorrenza e del mercato presideuta da Antonio Catricalà che il 25 giugno del 2008 comminò alla società una multa da 150 mila euro (qui il dispositivo) per aver messo in atto una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumovietandone ogni ulteriore diffusione.
Secondo il garante della concorrenza la società si è resa responsabile di una condotta scorretta contraria alla diligenza professionale, falsa od idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico, in relazione al prodotto, del consumatore medio che essa raggiunge od al quale è diretta. Per quanto riguarda, inoltre, l’idoneità della pratica di falsare le scelte economiche dei consumatori il garante osserva che la modalità di prospettazione dell’offerta e l’omissione di informazioni rilevanti, quali il costo e il numero dei punti da dover cumulare per il godimento dei diritti di soggiorno presso le strutture, appaiono elementi idonei ad alterare le scelte dei consumatori ai fini dell’adozione di una decisione consapevole.
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