Le calze dell’esercito dichiarano guerra alle fiacche
Un prototipo realizzato dai ricercatori svizzeri dell'Empa e testato dai soldati cerca di risolvere tutti i problemi di chi cammina molto: dall'attrito al sudore
La missione in questo caso è difficile e molto delicata: risolvere i problemi di chi cammina molto. Quindi sfregamenti, sudorazione e magari anche i cattivi odori. Tutto ciò potrebbe essere risolto da un prototipo di calze realizzato in laboratorio dai ricercatori svizzeri dell’Empa. Una rivoluzione per i piedi (per il momento solo per quelli dei militari) che comincia dai materiali scelti: le calze del futuro sono infatti "prodotte con vari tipi di fibra che esercitano un minor attrito su tallone e dita del piede, assorbono il sudore e sono particolarmente confortevoli da indossare". A inizio maggio, nella caserma di Aarau, le calze sono state sottoposte a una prova di resistenza: per una settimana 60 reclute le hanno indossate tutti i giorni durante una marcia.
La scelta tra le varie fibre e i tessuti misti più adatti ha richiesto molto tempo e il risultato è stato un mosaico tecnologico: tallone e punta, punti «nevralgici» per quanto riguarda la formazione delle fiacche, sono fabbricati con fibre speciali, mentre il resto è tessuto con una lana mista che assorbe particolarmente bene l’umidità. Ma gli scienziati svizzeri non si sono limitati a sviluppare tessuti tecnologici, una volta analizzato il materiale in laboratorio, le innovative calze sono state testate su un "piede modello" per verificare le loro proprietà una volta indossate. Nel progetto sono così confluite anche altre competenze dell’Empa, nel campo della termodinamica, della fisiologia e della tribologia (ossia della scienza che studia l’attrito). Le calze sono state testate non solo sul nuovo modello di "piede traspirante" sviluppato congiuntamente da Empa e armasuisse: gli scienziati hanno fatto marciare, sul tappeto scorrevole della camera climatica, anche veri soldati in tenuta da combattimento. Il risultato? Meno attrito, trasporto più veloce del sudore dai punti sensibili della pelle e comfort. Per saperne di più ecco il sito dedicato.
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