Col nuovo accordo Nerviano Medical science è ancora più internazionale
Il Centro di Ricerca di Nerviano può operare sui mercati internazionali in condizioni di piena competitività
Alla presenza dell’Ambasciatore Italiano a Washington, Giulio Terzi di Sant’Agata, il Presidente di Nerviano Medical Sciences, Alberto Sciumé, e John DeYoung, Vice President Oncology Business Development di Pfizer, hanno siglato un accordo di rinegoziazione dei rapporti tra il Centro di Ricerca italiano e il colosso farmaceutico statunitense.
L’intesa raggiunta ha come oggetto il contratto di licenza stipulato nel 2004 il cui principale elemento era il cosiddetto ‘Right of First Refusal’, in base al quale Pfizer vantava un Diritto di Prelazione sui risultati delle ricerche condotte nel Centro di Nerviano.
Nel 2004, nell’ambito degli sforzi volti ad ottimizzare la propria struttura globale di R&S, Pfizer ha ceduto il Centro di Nerviano, dedicato esclusivamente alla ricerca in campo oncologico, alla Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione (CFIC), che ne detiene ancora oggi la proprietà.
In tale occasione, Pfizer conferì a Nerviano Medical Sciences una dote di 200 milioni di Euro e chiese a CFIC di preservare le attività di ricerca e sviluppo scientifico del Centro, che a tutt’oggi rappresenta un’eccellenza nel settore italiano del biotech. A fronte di ciò, la casa farmaceutica si riservò il ‘Right of First Refusal’ sullo sviluppo dei ritrovati della ricerca del Centro.
Il nuovo accordo tra le parti prevede la risoluzione consensuale dei vincoli gravanti l’utilizzo della piattaforma chinasica e la definitiva eliminazione del ‘Right of First Refusal’. Ciò comporta che, a partire da oggi, il Centro di Ricerca Nerviano Medical Sciences è libero di operare sui mercati internazionali in condizioni di piena competitività.
Tra gli altri termini dell’intesa – che costituisce uno dei punti fondamentali del Piano di salvataggio e rilancio di Nerviano Medical Sciences approntato dal nuovo management – il conferimento a Nerviano Medical Sciences della licenza non esclusiva, gratuita, perpetua e con diritto di sub-licenza su tutto il know-how del Centro.
Secondo l’accordo, inoltre, i brevetti presenti nel Centro e di proprietà di Pfizer sono in parte ceduti e in parte concessi in licenza a Neviano Medical Sciences, a fronte del riconoscimento di una royalty sui flussi finanziari generati dal loro sfruttamento.
Dopo la ristrutturazione organizzativa e societaria del Centro e il recente accordo siglato con Regione Lombardia (che ha stanziato 15 milioni di Euro in 3 anni per favorire sinergie tra Nerviano Medical Sciences e la Rete Oncologica Lombarda), l’intesa ufficializzata oggi con Pfizer rappresenta il terzo e fondamentale obiettivo del Piano Strategico di Rilancio, colto dal management di Nerviano in pochi mesi.
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