Un euro per passeggero? “Se lo fa Roma, perché noi no?”
L'assessore Cattaneo spiega come è possibile ottenere il contributo. E annuncia: «Voglio proporre due tavoli di lavoro con Sea e il territorio»
«Nella manovra del governo è previsto il pagamento di un euro per ogni passeggero aeroportuale che transita da Roma. Quei soldi andranno poi direttamente alla Capitale. Se lo fanno loro, perché noi no?». Non è solo una provocazione quella dell’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Raffaele Cattaneo. Intervenuto oggi in chiusura del consiglio straordinario che si è svolto a Malpensa, Cattaneo ha poi spiegato come fare per ottenerlo. «È necessario presentare un emendamento alla manovra dove si chiede di far pagare un euro anche ai passeggeri che transitano per Malpensa – spiega l’assessore -. Quei soldi dovrebbero poi essere ripartiti fra i comuni interessati dall’aeroporto». Ma – e Cattaneo non è certo l’unico a dirlo – è possibile che il governo ponga la fiducia sulla manovra. «A quel punto sarebbe necessario inserire questa richiesta nel maxiemendamento che il governo approverà con la fiducia. E qui entra in gioco il rapporto con il governo che nel caso della Lombardia e di Formigoni è positivo».Un’ipotesi che certo non spiace ai comuni dell’area Malpensa. Quelli che fanno parte del Consorzio Urbanistico Volontario Malpensa (CUV – Arsago Seprio, Cardano al Campo, Casorate Sempione, Ferno, Golasecca, Lonate Pozzolo, Samarate, Somma Lombardo e Vizzola Ticino) oggi erano presenti alla seduta e sono stati “tirati più volte in ballo” dai consiglieri, assessore in testa. «È mia intenzione chiedere, anche da subito, l’istituzione di un tavolo di confronto permanente fra Sea e i sindaci e di uno fra Regione e i sindaci per discutere del Piano d’area. La volontà è di coinvolgere i comuni del sedime aeroportuale e quelli dell’aera milanese interessati». Un confronto che certamente toccherà anche il tema della terza pista. Su quest’ultima questione l’accordo sembra più difficile e si gioca anche su due valutazioni ambientali: la Vas (Valutazione ambientale strategica) e la Via (Valutazione impatto ambientale). Secondo Cattaneo, formalmente, la terza pista deve essere soggetta al Via e poi l’intero piano d’area di Malpensa al Vas. Il Cuv ha invece votato un ordine del giorno in cui si chiede un rallentamento sull’approvazione della Via. Ma in realtà anche all’interno dello stesso Consorzio il confronto su questa tematica è ancora aperto.
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