Un percorso didattico nel parco al posto del cementificio
Al via questa mattina i lavori di riqualificazione dell'ex Saceba. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato
L’ex cementificio Saceba cambia volto. Questa mattina hanno preso ufficialmente il via i lavori per la riqualificazione ambientale dell’area. Una proposta avanzata dopo che nel 2003, la Holcim Svizzera decise di chiudere il centor di macinazione di Morbio Inferiore. L’insediamento, costituito negli anni Sessanta, ha rappresentato per anni una realtà industriale molto importante per il territorio, impiegando un centinaio di lavoratori. La Holcim accolse la proposta di elaborare, in collaborazione con tutti gli enti locali, un progetto di riqualifica paesaggistica. Il compito è stato affidato ad un gruppo di lavoro, coordinato dal Cantone, in cui, oltre alla Holcim e al Canton Ticino, sono rappresentati i comuni di Morbio Inferiore, Castel San Pietro e la Fondazione Parco delle Gole della Breggia. Uno degli elementi di riqualificazione è rappresentato dal "Percorso del cemento", un percorso didattico in cui, sfruttando i singoli elementi del cementificio, si illustreranno al visitatore le modalità con le quali la materia prima, ovvero la roccia, veniva trasformata in cemento. Nel contempo il percorso permetterà al visitatore di conoscere le due realta – rurale e industriale – che hanno caratterizzato la storia di questo territorio fino al 2003.
«Per il Dipartimento del Territorio – ha commentato il consigliere di Stato Marco Borradori – l’inaugurazione ufficiale del cantiere di riqualifica dell’area ex Saceba è un momento di grande soddisfazione e di gioia. Dopo anni di discussioni, di confronti e progettazione ecco finalmente il momento in cui le visioni e le idee si traducono in realtà. L’idea di restituire al Parco delle Gole della Breggia un paesaggio di qualità proprio dove sorgono gli stabilimenti della ex Saceba mi aveva subito convinto, così come ha convinto il Consiglio di Stato, che nel 2005 ha incaricato un gruppo di lavoro di elaborare un concetto d’intervento. Le premesse di riuscita erano già allora buone: da un lato avevamo un privato, Holcim Svizzera, intenzionato a realizzare un intervento di particolare qualità ambientale, dall’altro vi erano gli enti pubblici e la Fondazione del Parco delle Gole della Breggia, pronti a creare le premesse affinché tale obiettivo potesse essere raggiunto. E’ nata così una collaborazione esemplare: pubblico e privato uniti per un obiettivo comune a favore del territorio e della popolazione».
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