L’Isis progetta una scuola all’avanguardia per l’Abruzzo
La scuola modello è stata pensata e progettata da studenti e professori e ha dotazioni modernissime per il risparmio energetico: sarà costruita ad Assergi, frazione dell'Aquila
Nell’ambito del progetto europeo EGS (Energy Education Governance) il 7 e 8 ottobre si è tenuto a Stralsund (Germania del Nord) il “Forum “ di presentazione delle attività realizzate o incorso di realizzazione. Tra le tredici scuole di nove diversi paesi europei l’ISIS A. Ponti di Gallarate ha avuto un particolare riconoscimento a seguito dell’illustrazione di progetto all’avanguardia, destinato alla ricostruzione post-terremoto in Abruzzo.
Gli studenti Matteo Manfron e Davide Stocco accompagnati dal prof Giorgio Taglietti hanno presentato il progetto definitivo per la realizzazione di una scuola modello nel nelle frazione di Assergi (L’Aquila), all’interno del Parco Naturale del Gran Sasso, un Centro Polifunzionale che comprende scuola dell’infanzia e secondaria 1° grado con spazi adibiti ad uso collettivo per la comunità locale. Il progetto è promosso e realizzato dalla neo-costituita “Associazione per l’Aquila Onlus”patrocinata da BRP Editore di Solbiate Arno, con la quale collaborano Protezione Civile della Regione Lombardia, Regione Lombardia, Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila e i laboratori Nazionali del Gran Sasso.Si tratta di un progetto di notevole interasse estetico e funzionale di’edilizia pubblica, che prevede la realizzazione di un edificio di 700 mq con struttura antisismica, l’utilizzo di materiali naturali e riciclabili ad alto isolamento termico, indipendente dal punto di vista energetico, in quanto tutta l’energia necessaria per far funzionare l’impianto elettrico e di riscaldamento proviene dal sole.
Gli studenti del corso per geometri hanno provveduto alla progettazione della parte strutturale, seguendo le stringenti direttive antisismiche, le normative della bioedilizia e di isolamento termico. Gli studenti del corso elettrico hanno sviluppato il progetto dell’impianto fotovoltaico, mentre all’interno la gestione è di tipo domotico ultima generazione, che prevede ogni tipo di automatismo, illuminazione a LED oltre a punti di ricarica per auto elettriche.Gli studenti del corso termotecnico hanno progettato l’impianto di riscaldamento radiante a pavimento, funzionante con acqua riscaldata a bassa temperatura, abbinato a pompe di calore che sfruttano l’energia solare, senza utilizzo di utilizzando combustibili. Già da tempo l’ISIS di Gallarate si sta preparando per far fronte alla crescente domanda di operatori tecnici nel settore delle energie alternative, sia nella progettazione che nell’installazione, uno dei settori in cui si prevede la creazione di molti posti di lavoro nei prossimi anni. L’Istituto ha messo in campo tutte le migliori conoscenze fin qui sviluppate ed il progetto dell’edificio potrebbe essere assunto come modello per la ricostruzione degli altri edifici pubblici. A partire da aprile e nel corso di pochi mesi, docenti e studenti hanno iniziato e completato il progetto, dividendosi i compiti da svolgere.
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