Buoni sociali per l’integrazione dei malati psichici
Oltre 11.000 euro a disposizione di interventi per progetti di sostegno al disagio mentale. Si tratta di un accordo tra il Distretto di Cittiglio e l'azienda ospedaliera
Dal 2005, i 26 Comuni del Distretto di Cittiglio hanno potuto ampliare l’offerta dei servizi sociali attraverso l’attuazione del “Piano di Zona”, strumento per la programmazione locale di politiche in favore delle persone e delle famiglie.
Attraverso l’analisi dei bisogni emergenti nel territorio sono state consolidate molteplici esperienze che hanno permesso la creazione di opportunità per un maggior benessere e coesione sociale. Particolare attenzione è stata sempre rivolta a garantire interventi territoriali sinergici a fronte della complessità e multiproblematicità dei bisogni rilevati, promuovendo l’integrazione tra servizi sociali e sanitari.
La promozione della salute mentale ha assunto via via un ruolo rilevante nella programmazione zonale, attraverso l’intensificarsi dei rapporti di collaborazione tra l’Ufficio di Piano, ufficio presso l’ISPE Valli del Verbano della Comunità Montana Valli del Verbano per gestione del Piano di Zona, e il Centro Psico Sociale di Laveno Mombello, anche con la partecipazione bimestrale dell’assistente sociale M. Langè del C.P.S. ai tavoli per la programmazione tecnica degli interventi.
Grazie al rapporto di collaborazione instaurato assistenti sociali del C.P.S. e dei servizi sociali comunali, è stato possibile nel 2009 avviare un progetto di rilevazione dei bisogni sociali emergenti nel territorio distrettuale cittigliese. L’indagine è stata effettuata in modo sinergico tra l’Ufficio di Piano e i servizi sociali comunali in stretta collaborazione con il Centro Psico Sociale di Laveno M., ed è stata finalizzata all’individuazione di una specifica area di bisogno nell’ambito della malattia mentale. Il confronto nato tra i servizi sociali comunali di base e la Psichiatria del Verbano ha permesso l’approfondimento della conoscenza sul tema e l’individuazione di alcune delle principali caratteristiche in campo sociale dell’utenza adulta che presenta una patologia psichiatrica e afferente al C.P.S.
Tale risultato ha permesso all’Ufficio di Piano di istituire per l’anno 2010 un nuovo strumento di intervento a favore delle persone affette da grave patologia psichiatrica residenti nell’ambito distrettuale di Cittiglio, approvando il finanziamento di buoni sociali specifici per il sostegno di interventi finalizzati allo sviluppo di maggiori capacità di vita autonoma e di inserimento sociale di singoli o nuclei familiari.
L’aspetto innovativo di tale intervento è anche nella sua forma giuridica di “Protocollo Operativo” tra l’Ambito distrettuale di Cittiglio, rappresentato dal Presidente dell’Assemblea dei Sindaci Felice Paronelli, e l’Azienda Ospedaliera fond. Macchi rappresentata dal Direttore Generale dr. Walter Bergamaschi. «Tale forma – commenta il dr. Isidoro Cioffi, direttore della Psichiatria del Verbano – sancisce e rafforza il rapporto di collaborazione tra l’Ufficio di Piano dell’Area Distrettuale di Cittiglio e il Centro Psico Sociale di Laveno Mombello, già sperimentato attraverso la sottoscrizione di accordi specifici come il Progetto di Housing Sociale e i Progetti Innovativi per l’Inserimento Lavorativo».
«L’Assemblea dei Sindaci del Distretto di Cittiglio – come afferma il Presidente Paronelli – ha voluto cogliere l’importanza di sostenere questo nuovo intervento a favore della malattia mentale, il quale oltre ad ampliare l’offerta di opportunità e risposte alla cittadinanza, permette di creare un nuovo strumento operativo a disposizione dei servizi coinvolti in quest’area».
Il budget complessivo messo a disposizione è di 11.320 euro, erogabile attraverso buoni sociali per un periodo massimo di 6 mesi rinnovabili ed avrà un limite massimo di finanziamento pari a 250 euro mensili. La richiesta di buono sociale prevede la presentazione di un progetto individualizzato che dovrà essere concordato e sottoscritto da entrambi i servizi che hanno in carico l’utente: il servizio sociale del comune di appartenenza ed il servizio psichiatrico del Verbano. Il progetto dovrà essere finalizzato a favorire una maggiore autonomia delle persone con malattia mentale, in particolare prevedendo interventi di sostegno all’accesso ad abitazioni autonome, all’ingresso in strutture di housing sociale, alla frequentazione di attività e centri diurni con valenza socio assistenziale.
L’accesso all’intervento avverrà attraverso l’apertura di un bando e la successiva presentazione di domanda su apposita modulistica. I requisiti di ammissibilità prevedono, oltre ad una condizione di accertata disfunzionalità sociale causata dalla patologia psichiatrica, la residenza in uno dei comuni del Distretto di Cittiglio, un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni ed un valore ISEE non superiore a 11.407,00 euro.
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