Pallacanestro Castronno, quarant’anni e non sentirli

Nata da un canestro appeso in oratorio, la società biancorossa sta per tagliare un traguardo prestigioso per un club di paese che oggi mette in campo 150 giocatori e che ha raggiunto la Serie A con Gianluca Castaldini

Sarà una grande cena, in programma il prossimo sabato 20 novembre alla fattoria "Pasqué" di Bernate, il momento più affollato per celebrare i quarant’anni di attività della Pallacanestro Castronno. Un compleanno eccezionale, se consideriamo che il club biancorosso è nato e cresciuto in un paese relativamente piccolo (oggi ha circa 5.500 abitanti) e circondato da diversi altri "luoghi di basket", anche molto importanti. Eppure la storia di Castronno non si è mai interrotta e, anzi, non si è risparmiata alcune grandi soddisfazioni sottoforma di vittorie di interi campionati o di cessioni eccellenti, come quelle di Gianluca Castaldini e dei fratelli Taverna alla Pallacanestro Varese, con il primo capace anche di calcare i parquet di Serie A1.

Quarant’anni fa di canestri e di palestre non ce n’erano; ciò nonostante il germe seminato quasi per caso (tanto che non si ricorda più come nacque l’idea di mettersi a giocare a basket) da alcuni ex calciatori come Angelo Crivelli, Egidio Basso, Fabio Toscani e Angelo Bianchi attecchì immediatamente. Fondamentale fu il parroco di allora, don Sandro, che prima piazzò un provvidenziale canestro sulla raminata dell’oratorio e poi trovò i mezzi per realizzare il primo campo del paese su cui iniziare l’attività nella primavera del 1970. L’anno successivo arrivò l’iscrizione alla Prima divisione sotto la presidenza di Bruno Rabuffetti e la guida del tecnico Giovanni Tettamanti. Da allora Castronno divenne una delle habituée dei campionati provinciali, con l’approdo al campionato di Promozione e, nel 1985, la costruzione della palestra locale, fondamentale per rinforzare il movimento cestistico. Tra i protagonisti dell’epoca Antonio Ghiringhelli, l’appassionato "dutùr", e un gruppo di giocatori cresciuti in casa e sponsorizzati Orrigoni che si fecero onore sui campi di tutto il Varesotto.
Dopo i classici alti e bassi che caratterizzano ogni società, la Pallacanestro Castronno è ripartita dall’attività di base grazie al lavoro di Valter Ghiringhelli, Gianpietro Croci e di coach Roberto "Rosso" Marcato. I risultati non hanno tardato ad arrivare e oggi il club può nuovamente contare su una prima squadra in promozione (che lo scorso anno ha sfiorato lo storico passaggio in Serie D) e su alcune giovanili di alto livello, tanto da festeggiare un titolo provinciale under 15 e una finale under 13, raggiunti nella scorsa stagione. Ora in campo ci sono ben sei formazioni con lo stemma del leone sulle maglie per un totale di circa 150 atleti. Molti di loro, con i protagonisti degli anni precedenti, saranno senz’altro a tavola al "Pasqué" per fare gli auguri a una realtà davvero valida.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2010
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