Il Tricolore non è una pubblicità
Retromarcia della società di riscossione dei tributi. Restituita la tassa sulla pubblicità chiesta a un albergatore che aveva esposto le bandiere
Libertà di sventolare e soldi restituiti. La battaglia dell’albergatore di Desio, in provincia di Monza, che si era visto tassare l’esposizione del Tricolore di altre bandiere ( dell’Europa e dell’Inghilterra) è finita nel migliore dei modi. I vessilli saranno rimessi a posto e i 178 euro pagati per ognuno dei 4 anni di esposizione verranno ridati. La vicenda aveva fatto scalpore nei giorni scorsi: in base al decreto del 1993 che regola l’imposta sulla pubblicità, la società di riscossione del Comune aveva deciso di far rientrare anche quelle bandiere, considerandole, per di più, doppie perché sventolando mostravano due facciate.
In seguito alle numerose polemiche e prese di posizione di condanna, la società ha fatto retromarcia comunicando la decisione di restituire i soldi e di “liberare” le bandiere su tetti e balconi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
axelzzz85 su Frontalieri e ristorni, l'assessore regionale Sertori: “Nessun effetto immediato dal blocco del Ticino”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.