Milano loves Fashion. I commenti dopo la settimana della moda
Parte una rubrica che ci accompagnerà mensilmente facendo il punto delle tendenze fashion. A occuparsene, Chiara Mattioni, fashion marketing expert varesina. Prima puntata: la settimana della moda Milanese
E’ appena terminata la terza edizione di “Milano loves fashion” e già ci manca!
Quest’anno la settimana della moda femminile di Milano è stata una kermesse davvero emozionante che ci ha regalato non solo collezioni strepitose ma tanti eventi glamour e imperdibili. Dai Duran Duran alle sfilate sui vagoni della metropolitana, ai defilè nella tensostruttura trasparente da mille posti in piazza Duomo. Una vetrina in centro quest’ultima che ha permesso a tanti di respirare l’aria glamour milanese. ”Una moda aperta a tutti” quella presentata dal 23 febbraio al 1 marzo a Milano grazie anche alle installazioni, alla musica, alle mostre e ai maxischermi (in via Mercanti, in Piazza san Babila e Cordusio) che hanno affascinato passanti e addetti al settore rendendo questo evento tanto atteso, davvero unico.
Nella location esclusiva del Teatro del Verme pochi fortunati selezionatissimi hanno assistito ad un indimenticabile ritorno dei Duran Duran. La band ha presentato il nuovo disco “All you need is now” affascinando il pubblico presente. I grandi nomi del made in Italy erano tutti presenti ma si è dato spazio anche agli emergenti che hanno presentato le loro collezioni portando un vento di novità come Chicca Lualdi BeeQueen, Mauro Gasperi e Cristiano Burani, Francesca Liberatore Sergei Grinko, Sergio Zambon, Carta e Costura, Erkan Coruh.
Ad aprire la kermesse Elena Mirò, la griffe dedicata alle donne morbide. Le taglie 46 hanno sfoggiato con orgoglio incantevoli tubini in pizzo macramé, tailleur in lana bouclé, maglie di lurex, gonne in raso fasciante, abitini animalier, esaltando le curve con grazia ed eleganza.
Standing ovation per re Giorgio, che ha sfilato in ultima giornata. Un defilè che non ha deluso le aspettative proponendo una donna femminile, chic e romantica. Una collezione ricca, originale e come sempre curata nei dettagli. Adatta a tutte le età e pensata per essere indossata in ogni momento della giornata, dal lavoro all’ufficio, alla serata importante. I colori principali solo due: blue e nero che hanno dato un allure misterioso alla donna vestita da Armani.
C’è stato un grande ritorno di Just Cavalli, nella sfilata all’Arco della Pace, che ha presentato una donna meno aggressiva e più soft interpretando un nuovo concetto di femminilità. Capo top l’abito con stampe romantiche e per la sera, come per tanti designer, pailettes su bluse e completi.
Ci sarebbe molto da dire sulle oltre 70 sfilate dei più grandi stilisti italiani e stranieri come Prada, Missoni, Byblos, Jimmy Choo, Alviero Martini, Max Mara, Rocco Barocco, Gucci, Versace, che si sono susseguiti in defilè da favola e ci hanno fatto davvero sognare.
Sicuramente tutti ci hanno lasciato qualcosa e a parte le solite inutili polemiche che accompagnano questi eventi, Milano loves fashion è stato un come un ciclone che ci ha travolto e totalmente conquistato!
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