Trionfa la Foppa, MC-Carnaghi con le spalle al muro
In gara 3 di finale scudetto Bergamo rifila un sonoro 3-0 alle biancoblu: emozioni solo nel terzo set, quando la MC-Carnaghi annulla 8 match point prima di arrendersi. Sabato l’ultima chance al PalaNorda
Il miracolo non si ripete: in gara 3 di finale scudetto la MC-Carnaghi perde ancora i primi due set, annulla ben 8 match point nel terzo ma questa volta non riesce a recuperare ed esce dal PalaNorda con un pesante 0-3 sul groppone. Se davvero questa squadra riesce a dare il meglio solo nei momenti di massima difficoltà, è il momento di dimostrarlo: sabato sera Villa avrà l’ultima occasione per sognare quel tricolore che oggi sembra davvero lontano. I segnali intravisti a Bergamo non sono incoraggianti: per lunghi tratti è sembrato di rivedere il Villa Cortese di gara 1 o dell’inizio di gara 2, con l’aggravante di una ricezione che questa volta non ha proprio funzionato (solo il 27% di perfetta) e, di conseguenza, di una distribuzione scontata e poco efficace. Dall’altra parte della rete una Foppapedretti esemplare per continuità e incisività, che di fatto ha sempre tenuto saldamente in mano il pallino del gioco: sono stati gli errori delle padrone di casa a far rientrare in corsa la MC-Carnaghi, come nel pirotecnico finale di terzo set. La nota positiva è il fatto che il carattere delle biancoblu non sia venuto a mancare neppure in questa occasione; tutto il resto, però, bisogna ricostruirlo in fretta.
LA PARTITA – Pienone e decibel ben oltre il livello di guardia nel “catino” del PalaNorda: l’atmosfera è da brividi per la gara che può segnare una svolta nella finale scudetto. L’avvio di gara, invece, non è degno del palcoscenico: 7 errori consecutivi per il 5-2! Poi, per fortuna, le due squadre si sbloccano: la MC-Carnaghi riporta subito il punteggio in parità con Hodge e Aguero, rispondono Ortolani e Piccinini per l’8-6. Cruz non è ancora entrata in partita e si fa murare da Bosetti, poi Ortolani firma l’11-7: Abbondanza deve chiamare time out, ma sul 13-10 la Foppa piazza un altro break di 4-0 con Piccinini e Nucu. Villa le prova tutte per rientrare: Hodge mura Ortolani per il 19-16, Ortolani dà una mano sbagliando la palla del 20-18. Non basta, però: Lucia Bosetti firma il 23-19, Arrighetti conquista 4 set point e Piccinini mette giù il 25-21. In apertura di secondo set le bergamasche si complicano la vita con due errori, Aguero fa il resto con un ace ed è 1-4. La rimonta della squadra di casa viene stoppata da un’accompagnata assai dubbia fischiata a Bosetti (5-8), ma sono evidenti i problemi offensivi di Villa, che deve affidarsi alla sola Aguero, e con cinque punti consecutivi la Foppa ribalta la situazione: 12-10. Un tris di Nucu – brava e fortunata – fa volare Bergamo sul 16-13, ma la MC-Carnaghi in qualche modo ristabilisce subito la parità; sono comunque le rossoblu ad avere la partita in mano, nel bene e nel male, e quando la squadra di Mazzanti piazza l’accelerata è di nuovo 20-17. Questa volta la rimonta non riesce, anzi sul servizio di Bosetti la ricezione biancoblu crolla e dal 21-19 si passa direttamente al 25-20 che porta Bergamo in vantaggio di due set. A Villa serve un altro miracolo per riaprire l’incontro.
Torna l’equilibrio all’inizio del terzo parziale (4-2, 5-7), ma per poco: ancora una volta è Bergamo a trovare un break importante, trascinata dalle scatenate Bosetti e Piccinini che firmano l’11-7. Nella reazione della MC-Carnaghi c’è solo carattere, non lucidità: Cruz spara fuori per il 13-8, il muro di Piccinini beffa Aguero per il 16-11. Per far recuperare fiducia alle ospiti servono due pasticci bergamaschi: Tai ne approfitta e sigla il 16-15, alimentando una timida speranza. Il lungo inseguimento si corona con un primo tempo di Sara Anzanello (18-18), ma la Foppa non si fa sorpassare: Bosetti dà spettacolo anche in difesa e sul 20-20 arriva un break di 3-0 per le orobiche (Arrighetti, errore di Aguero e Piccinini) che consente a Ortolani di procurarsi tre match point. Qui accade l’incredibile: Cruz e Hodge annullano le prime due occasioni, sul 24-23 Calloni e Cardullo si inventano due recuperi e permettono all’americana di pareggiare, poi Calloni mura Piccinini concedendo addirittura una chance a Villa Cortese (24-25). Bergamo però non perde la testa, torna in vantaggio altre sei volte e alla fine, pur regalando qualche brivido di troppo ai suoi tifosi, chiude l’incontro con un muro di Nucu su Cruz.
LE INTERVISTE – Parole chiarissime quelle di Marcello Abbondanza a fine gara: “Abbiamo giocato peggio di loro e abbiamo perso. Siamo partiti con 6 errori, così si dà tanta energia e consapevolezza all’avversario. Pensavamo di aver migliorato qualcosa sul piano mentale, invece abbiamo iniziato male come già nelle prime due gare e non siamo più riusciti a rientrare”. Sul piano tecnico la differenza l’ha fatta la ricezione: “In parte è vero, siamo stati più contratti in ricezione e anche in distribuzione, ma dobbiamo soprattutto limare il numero di errori ed essere più lucidi e aggressivi in alcune situazioni, in cui restiamo a metà senza portare fino in fondo le scelte”. Anche Raffaella Calloni la mette soprattutto sul piano mentale: “Purtroppo partiamo con il freno a mano tirato, lo abbiamo fatto nelle prime due partite e anche stasera. Una volta sotto, poi, ci innervosiamo e forziamo troppo, e questo contro una squadra come Bergamo non te lo puoi permettere. Sabato dovremo riuscire a entrare in campo diversamente”. Sorride invece Serena Ortolani: “Era importante chiuderla subito al terzo set, vista anche l’esperienza dell’ultima partita. Sappiamo che Villa è una grande squadra e che può sempre rientrare in corsa. Certamente la battuta ha inciso molto: con un gioco veloce come il loro, avere una buona ricezione è fondamentale e noi abbiamo cercato di metterla in crisi. Poi, però, c’è stato anche tutto il resto…”.
Norda Foppapedretti Bergamo-MC-Carnaghi Villa Cortese 3-0 (25-21, 25-20, 32-30)
Bergamo: Ortolani 13, Nucu 12, Signorile ne, Fanzini, Carrara (L) ne, Merlo (L), L.Bosetti 10, Piccinini 17, Arrighetti 10, Lo Bianco 2, Vasileva ne, Zambelli ne. All. Mazzanti.
Villa C.: Anzanello 9, Berg 1, Lanzini ne, Negrini, Cruz 9, Cardullo (L), Hodge 12, Aguero 12, Calloni 6, C.Bosetti, Rondon, Jontes. All. Abbondanza.
Arbitri: Nico Castagna e Matteo Cipolla.
Note: Spettatori 2600. Bergamo: battute vincenti 4, battute sbagliate 10, attacco 44%, ricezione 65%-35%, muri 6, errori 23. Villa: battute vincenti 1, battute sbagliate 7, attacco 36%, ricezione 63%-27%, muri 10, errori 18.
IL PROGRAMMA
Serie: Villa-Bergamo 1-2. Gara 4 sabato 4 giugno ore 20.30 (a Bergamo); eventuale gara 5 lunedì 6 giugno ore 20.30 (ad Assago).
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