La MC-Carnaghi resta fuori dal podio
Il Fenerbahce vince la Champions League, Villa Cortese si arrende alla Dinamo Kazan nella finale per il terzo posto. Premiate Wilson e Pavan, a Paola Cardullo il trofeo per il miglior libero. Abbondanza: "Stagione insufficiente"
Fenerbahce campione d’Europa, a Villa Cortese tocca solo il quarto posto. Le finali di Champions League di Baku si chiudono con il primo titolo della squadra di Istanbul e del suo coach Zé Roberto: impressionante la prestazione delle gialloblu, che dall’alto di numeri stellari travolgono l’ottimo Cannes delle italiane Centoni e Cardullo con un devastante 3-0. Regina della serata la coreana Kim, giustamente premiata come MVP delle finali e come miglior marcatrice, mentre Paola Cardullo si consola con il trofeo per il miglior libero; premi anche a Wilson per la miglior battuta, Pavan come miglior attaccante, Larson come miglior ricevitrice e Naz come miglior palleggiatrice.
Avara di soddisfazioni la Champions di Villa Cortese, che si arrende in quattro set alla Dinamo Kazan nella finale per il terzo posto. Biancoblu dai due volti: l’avvio di gara sembra una prosecuzione della semifinale del giorno prima, con le sole Caterina Bosetti e Pavan a emergere dal grigiore generale. Poi Abbondanza perde la pazienza, inserendo Pincerato e Lucia Bosetti al posto delle spente Berg e Cruz, e la squadra ne guadagna in efficacia ed equilibrio; alla fine però la Dinamo ha la meglio grazie a una strepitosa Larson, ma anche a Borisenko e alla stakanovista Gamova (52 palloni attaccati). Segnali contraddittori che andranno interpretati al meglio in vista delle semifinali scudetto con Bergamo: si gioca già giovedì 29 al PalaBorsani.
FINALE 3° POSTO – Gara preceduta da un minuto di silenzio in onore di Vigor Bovolenta, tragicamente scomparso dopo un malore in campo nella serata di sabato: le maglie di Villa sono listate a lutto. La Dinamo si presenta con la formazione titolare, Abbondanza sceglie Caterina Bosetti in banda al posto di Lucia e Carocci libero. Dopo un inizio illusorio con gli attacchi di Cruz e Pavan (3-1, 5-3) la MC-Carnaghi crolla sul turno di battuta di Moroz (6-9), e quando si scatena anche Gamova è notte fonda: 8-15. Abbondanza butta nella mischia Lucia Bosetti, Barborkova, Stufi e Pincerato ma cambia ben poco: Moroz fa i numeri a muro per il 9-21 e Borisenko chiude sul 13-25. Nel secondo set in campo la coppia Caterina-Lucia Bosetti; il punteggio resta in equilibrio (7-8, 11-12, 15-16) ma solo fino al 17-17, quando Gamova e il servizio di Babeshina spengono la resistenza avversaria e Kazan piazza un terrificante parziale di 0-8 con tre muri consecutivi. Dentro Pincerato per una Berg completamente fuori fase: ancora una volta Villa deve faticare per tenere il passo delle russe (5-7, 7-9) e sul 9-10 subisce un altro break di 0-5 con Gamova al servizio. Lucia Bosetti e Pincerato recuperano due punti a muro (12-15) e dal 14-17 è Villa a trovare la rimonta sulla battuta di Pincerato. Pavan completa l’opera trovando il vantaggio sul 19-18, spreca l’occasione per andare a più 3 ma resiste nel punto a punto finale (22-23) e si procura due set point: il primo lo annulla Gamova, sul secondo Wilson sfrutta al meglio la battuta di Guiggi per il 26-24. Sull’onda dell’entusiasmo Villa recupera dallo 0-3 al 3-3 nel quarto set e scappa sul 10-7 con Pavan. Wilson si fa sentire a muro su Gamova (12-8) ma sul 15-12 è lo stesso opposto a riportare in parità la Dinamo. Il punto a punto dura fino al 20-20, poi Kazan si stacca con il servizio di Borisenko (20-23), procurandosi tre set point con Gamova. Pavan e l’invasione di Moroz annullano le prime due chance, sulla terza sbaglia Caterina Bosetti ed è 22-25.
LA FINALE – Al gran completo le due migliori d’Europa, fatta eccezione ovviamente per l’assenza di Spasojevic nel Cannes. Si gioca tra i fischi assordanti dei molti tifosi turchi su ogni azione delle francesi. Nel primo set c’è equilibrio solo fino al 9-9, poi il Fenerbahce dà spettacolo impartendo una vera e propria lezione di pallavolo: 14-11, 16-12 e sul 17-13 inizia lo show di Kim (foto CEV) che tra battuta e attacco porta la sua squadra fino al 25-14. Cannes lotta alla grande nel secondo set, ma le turche scappano ancora 15-10 con doppio ace di Logan Tom; la squadra di Fang si aggrappa ai muri di Rasic e pareggia i conti con Lipicer (17-17). Ancora Kim fa la differenza per il 21-18 e sempre lei chiude da seconda linea dopo due set point annullati. Bellissimo anche il terzo parziale: Cannes avanti fino al 6-7, il Fenerbahce prova a staccarsi (11-8) ma viene raggiunto sul 12-12. Lo strappo definitivo lo dà Erdem per il 19-15, ed è sempre la centrale a firmare l’ace del 22-17; l’ultimo punto, che scatena il delirio del pubblico, lo mette a segno Kim.
LE INTERVISTE – La finale per il terzo posto ha un valore relativo, ma a Villa ci tenevano comunque: “Sono più triste che arrabbiato – dice Marcello Abbondanza – almeno il bronzo lo avrei voluto portare a casa. Almeno abbiamo chiuso in maniera decorosa e potevamo andare anche al tie break. Ho visto buoni segnali di reazione, ma solo nel terzo e nel quarto set”. Il problema è che le titolari non erano in campo: “D’ora in poi giocherà solo chi è in grado di dare di più alla squadra, ho già perso appuntamenti importanti in passato per aver voluto confermare la formazione teoricamente titolare”. Il bilancio resta comunque negativo: “Stagione insufficiente, avremmo dovuto vincere almeno la Supercoppa o andare in finale di Coppa Italia. Ora speriamo di arrivare in fondo ai playoff scudetto”. La pensa diversamente Lucia Bosetti: “Per me la stagione è buona, abbiamo perso Coppa Italia e Supercoppa solo ai vantaggi. Stasera sono un po’ delusa, perché potevamo arrivare a giocarcela al tie break, ma comunque contenta per la reazione che c’è stata. L’approccio a questa Champions non è stato quello giusto, ma spero che questa esperienza con le squadre più forti d’Europa ci aiuti a crescere in vista dei playoff”.
MC-Carnaghi Villa Cortese-Dinamo Kazan 1-3 (13-25, 17-25, 26-24, 22-25)
Villa: Carocci (L), Stufi 2, Berg, Pavan 19, Guiggi 7, Cruz 1, L.Bosetti 10, Pincerato 1, Barborkova 1, C.Bosetti 11, Wilson 13, Puerari (L). All. Abbondanza.
Kazan: Borisenko 16, Kuznetsova ne, Makhno 7, Khrzhanovskaya, Ponomareva ne, Beloborodova ne, Larson 20, Gamova 22, Babeshina 5, Ezhova ne, Ulanova (L), Moroz 13. All. Giljazutdinov.
Arbitri: Piotr Dudek (Polonia) e Ahti Huhtaniska (Finlandia).
Note: Spettatori 700. Villa: battute vincenti 2, battute sbagliate 2, attacco 35%, ricezione 57%-39%, muri 10, errori 16. Kazan: battute vincenti 8, battute sbagliate 3, attacco 39%, ricezione 74%-64%, muri 22, errori 14.
Fenerbahce-Racing Club Cannes 3-0 (25-14, 25-22, 25-20)
Fenerbahce: Fabiana 10, Güneyligil (L), Dalbeler (L) ne, Sokolova 8, Kocyigit ne, Bal ne, Tokatlioglu ne, Kim 23, Aydemir 6, Eryüz ne, Erdem 12, Tom 9. All. Zé Roberto.
Cannes: Lipicer 8, Durakovic, Kozlova 4, Antonijevic 4, Delabarre ne, Peron ne, Fomina, Cardullo (L), Ravva 8, Centoni 10, Rasic 9, Lozancic. All. Fang.
Arbitri: Zorica Bjelic (Serbia) e Heike Kraft (Germania).
Note: Spettatori 3000. Fenerbahce: battute vincenti 8, battute sbagliate 3, attacco 49%, ricezione 79%-65%, muri 10, errori 13. Cannes: battute vincenti 3, battute sbagliate 0, attacco 35%, ricezione 61%-48%, muri 6, errori 7.
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