Perché una svastica dentro la stella di David?
Un lettore scrive indignato per una delle piastrelle sul muro che porta alla psichiatria. La replica del primario:'' quello è un percorso di sofferenza''
"Perché una svastica dentro alla Stella di David?". Se lo è chiesto un lettore, Marco Ferrara, che ha scritto indignato alla redazione dopo aver visto il murales che accoglie pazienti e visitatori del centro diurno psichiatrico di via Maspero a Varese. L’opera, costituita da tante piastrelle realizzate dagli studenti del liceo artistico Frattini e dagli ospiti del centro, é stato inaugurato la scorsa settimana: «Possibile che nessuno dei presenti ha fatto niente per rimuovere quell’oltraggio all’umanità intera e non solo agli ebrei?» Il lettore si chiede quale sia stato il giudizio che ha permesso alla piastrella di essere messa insieme alle altre realizzate per ”abbellire” il muro.
L’imbarazzo e il disagio sono ben noti al professor Simone Vender, primario di psichiatria: « Noi
lottiamo contro lo stigma, per l’inclusione. Come avrei potuto escludere l’opera realizzata da un nostro paziente? D’altra parte stiamo parlando di un luogo di sofferenza perché chi viene qui ha un male profondo. Io leggo in quella piastrella la sintesi del dolore dell’umanità, i simboli della crudeltà e del dolore che si uniscono. Non si può astrarre il lavoro dal contesto in cui é inserito e che è un centro si psichiatria”.
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