Pro Patria, qualcosa si muove per il dopo-Cusatis

Dopo l'addio di Cusatis la società sta cercando il sostituto per la panchina. Accordo con il Comune per i campi d'allenamento. Il centrocampista Calzi potrebbe tornare allo "Speroni"

Perso Giovanni Cusatis, accasatosi all’Alessandria, la Pro Patria si sta guardando in giro cercando di muoversi sui tre fronti caldi: società, allenatore e giocatori.
Il patron Pietro Vavassori,  dopo la “minaccia” di lasciare Busto Arsizio, ha avuto un colloquio positivo con il sindaco Gigi Farioli; sembra quindi scongiurato il cambio alla guida della società, ma ora ci si aspetta che la piazza lo aiuti, soprattutto  a livello di sponsor.

Per quanto riguarda l’allenatore i dirigenti tigrotti si stanno guardando in giro senza fretta, cercando la soluzione migliore per la prossima stagione. Oscar Magoni, ex Renate, sembra il preferito, ma i nomi che circolano sono molti, da quello di Antonino Asta fino a due ritorni: Ernestino Ramella e Beppe Manari.

Anche per quanto riguarda i giocatori in entrata e in uscita siamo solo agli inizi. Molti biancoblu sono corteggiati da piazze di categoria superiore, come Giannone (foto), che sembra richiesto dal Crotone. Un altro in partenza sembra essere Alessandro Cortesi, mentre un discorso particolare va fatto per Mirko Bruccini. Il centrocampista ha molti corteggiatori, ma il suo legame con la società biancoblu dura da anni e il suo amore per la maglia potrebbe farlo rimanere ancora allo “Speroni”. In entrata il nome caldo potrebbe essere quello di Giampaolo Calzi, protagonista della stagione 2010-2011, ma poi trasferitosi alla Reggiana. Il suo era stato un caso singolare: il giocatore sarebbe volentieri rimasto a Busto ma un contratto prefirmato lo fece partire in direzione via Emilia. Dopo un anno però le strade di Calzi e della Pro Patria potrebbero tornare ad incontrarsi. 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 13 Giugno 2012
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