“Sicurezza nella casa occupata? Problema da ridimensionare”
Il Comitato Autorganizzato Saronnesi Senza Casa risponde con al sindaco Luciano Porro dopo un incontro con i ragazzi che hanno occupato l’ex centro di prima accoglienza di via Monza
«Più di una volta il fattore sicurezza sia stato utilizzato strumentalmente per delegittimare le occupazioni». Il Comitato Autorganizzato Saronnesi Senza Casa risponde con un comunicato al sindaco Luciano Porro che, dopo un incontro con i ragazzi che hanno occupato l’ex centro di prima accoglienza di via Monza, aveva dichiarato che di non poter permettere un’occupazione di un edificio pubblico, anche perché la casa è inagibile.
La situazione per i giovani occupanti sembra però essere diversa. In queste ore si stanno organizzando per sistemare gli interni e rendere maggiormente vivibili gli spazi all’interno delle mura. «Abbiamo avuto modo di consultare un architetto riguardo alla supposta inagibilità dello stabile, il quale però ha ridimensionato l’allarmismo opportunista del sindaco – proseguono dal Comitato -. Per quanto riguarda invece il progetto di riqualificazione dello stesso stabile ad opera del comune è emerso ieri durante il nostro colloquio con il sindaco che a causa della mancanza di fondi tale progetto non verrà realizzato a breve termine, il che vorrebbe dire, nel caso di un nostro eventuale sgombero, l’ennesimo edificio murato e lasciato vuoto per anni. A fronte della solita retorica legalitaria i fatti parlano chiaramente – concludono -: da un lato il “ripristino della legalità” che vuole edifici vuoti e lasciati al degrado (come l’ex Telos di via Concordia) se non distrutti totalmente (come l’ex tintoria occupata di via Altopiano Bainsizza 17); dall’altro lato un’effettiva riqualificazione fatta da noi, secondo i principi dell’autogestione».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.