Iscrizioni on line: dal 21 ma senza fretta

Si aprono lunedì i termini indicati dal Ministero per iscriversi al ciclo di studi successivo. Per la prima volta saranno solo on line. Attivi sportelli nelle scuole per aiutare chi non riesce

Giorni febbrili nelle scuole di ogni ordine e grado. Da lunedì 21 gennaio, infatti, si apriranno le iscrizioni, obbligatoriamente on line. Nei giorni scorsi, gli istituti hanno provveduto a caricare nel "cervellone" ministeriale tutte le informazioni richieste, i percorsi formativi, gli orari, le opzioni linguistiche. Un lavoro di presentazione che è riuscito a mandare in tilt il server centrale. Il Ministero ha quindi invitato le scuole a collegarsi di pomeriggio, in orari meno trafficati. Così, ci sono stati presidi e docenti che hanno lavorato fino alle 20 ( orario di chiusura del cervellone) per poter compilare il proprio format ed essere pronti in vista delle iscrizioni. 
A parte qualche accorgimento sulla tempistica, in provincia di Varese non si sono registrati problemi o intoppi gravi. 
Da lunedì, quindi, toccherà ai genitori accomodarsi davanti al pc e seguire passo passo tutte le istruzioni del sito "scuola in chiaro" dove ci si registra per poi scegliere il percorso formativo voluto per il figlio. Dato l’intasamento registrato con le 15.000 scuole italiane, qualche timore sulla tenuta dei server alla prova iscrizioni c’è. 

Le maggiori criticità potrebbero registrarsi per quei genitori che hanno fretta di assicurare il posto al figlio in una determinata scuola: visti i casi di eccessive iscrizioni avvenute in alcune scuole elementari e superiori, come al liceo Manzoni o all’Ipc Falcone di Gallarate,  per questa tornata si è deciso di chiarire bene i termini per l’accettazione delle domande. Ai consigli di istituto è toccato il compito di stilare le regole per l’accesso, norme che non fanno mai riferimento alla priorità di iscrizioni. Al liceo Manzoni, per esempio, si chiede la residenza, la parentela con altri studenti già iscritti, i voti delle medie. L’Ipc falcone, invece, oltre ai voti e alla residenza assicura precedenza a figli di operatori autonomi dei settori omogenei all’ndirizzo. 

Graduatorie e criteri di accoglienza sono stilati anche da realtà del ciclo primario per evitare classi e scuole che scoppiano a fronte di istituti scoperti a causa anche delle attrbuzini di personale che farà, in seconda battuta il Ministero, sulla base del numero di iscritti. 

Per venire incontro a quanti non hanno internet o non ne hanno dimestichezza, le scuole si stanno organizzando aprendo sportelli dedicati all’assistenza: « Siamo al primo anno quindi non abbiamo idea di quale sarà la risposta – spiega il dirigente Antonellis – se la domanda dovesse essere elevata, rischiamo di avere qualche problema anche perchè non si tratta di operazioni veloci». Quattro equipe dedicate saranno organizzate dall’Isis Newton di Varese: « Abbiamo una squadra di sei persone dedicata alle iscrizioni» spiega la preside Elena Vaj . Sportello e personale dedicato anche all’Isis Ponti di Gallarate dove la dirigente Anna Scaltritti si aspetta un discreto afflusso di gente.
 
Perplesso sul procedimento scelto dal Ministero si dice l’assessore all’Istruzione della provincia Bonfanti: « Si tratta di un modo centralistico di gestire le iscrizioni. Come provincia, perderemo totalmente il controllo sui flussi degli studenti, necessari per sviluppare politiche di orientamento e sostegno agli indirizzi più richiesti dal mondo del lavoro».

Dall’iscrizione on line saranno esclusi i ragazzi che decideranno di fare il "liceo sportivo". Ormai è certo che si apra il nuovo indirizzo: nella nostra provincia si attiverà solo una sezione ( massimo 30 alunni)  ma fino a questo momento, la Provincia non ha scelto se concederla all’isis Stein di Gavirate o al Dalla Chiesa di Sesto Calende: « Stiamo valutando le proposte – spiega l’assessore Bonfanti – chi volesse optare per questo indirizzo deve attendere qualche giorno ancora». Per loro, come già detto, varrà il vecchio sistema della domanda cartacea da presentare alla scuola frequentata che la inoltrerà al liceo richiesto.

Sistema alternativo anche per il canale regionale della formazione professionale. La Regione Lombardia ha attivato un sistema on line parallelo a quello del ministero. Bisogna accedere all’anagrafe studentesca e seguire le istruzioni.

Nei prossimi open day, le scuole forniranno indicazioni anche sul sistema di iscrizione, dando suggerimenti e aiuti a chi si trova in difficoltà.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 18 Gennaio 2013
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