La Gioeubia di Comunità Giovanile: “In un anno… cos’è cambiato?”

L'associazione organizza, come ogni anno, il falò della vecchia e una cena nella sede di vicolo Carpi

Giovedì 31 gennaio: la tradizione non si spegne, Comunità Giovanile celebra la sua Gioeubia. Comunità Giovanile, anche quest’anno, rinnova la tradizione bustocca della Gioeubia con una cena tradizionale a base di risotto e luganega e, a seguire, falò.
Da un anno ad oggi cos’è cambiato? Questa è la domanda alla quale Comunità Giovanile vuole trovare delle risposte. Rispetto ad un anno fa molte cose sembrano diverse, ma in realtà nulla è cambiato: la crisi economica e sociale continua, la politica non riesce a dare risposte concrete, i veri problemi sembrano essere ignorati per pensare alle cose più futili che distraggono da quelle veramente importanti, dai veri problemi delle persone, da ciò che realmente conta.

La Gioeubia sarà esposta giovedì 31 gennaio in Piazza Santa Maria a Busto Arsizio a partire dalle 16.00. Si tratta di un grande cubo bianco sul quale le persone potranno scrivere pensieri, frasi, riflessioni personali rispondendo alla domanda: “in un anno.. cos’è cambiato?”
La nostra Gioeubia sarà poi bruciata nel cortile di Comunità Giovanile la sera, dopo una cena, come da tradizione, con Risotto e luganega. Quello che vorremmo bruciare è quindi quella sensazione di immobilismo, questa situazione di immutabilità che fa passare la voglia e la speranza di un cambiamento.

Nota storica: La grande vecchia dalle gambe molto lunghe e le calze rosse, che vive nei boschi e che, secondo la leggenda si diverte a spaventare chiunque vede, anche quest’anno ci saluterà portando via ogni avversità e negatività. La Gioeubia è infatti un fantoccio di paglia vestito di tutto punto che rappresenta metaforicamente i mali dell’inverno e dell’anno trascorso, i quali vengono esorcizzati e allontanati attraverso il fuoco. Esso è infatti il simbolo del desiderio dell’arrivo della primavera e l’occasione per salutare e allontanare la fredda stagione invernale.

Alle ore 20.00 l’appuntamento è invece nella sede di Vicolo Carpi, 5 per l’aperitivo, la cena tradizionale con antipasto, risotto e luganega e dolce, al costo di 15 €. A seguire rogo della “vecia” e vin brûlè per tutti.
Per prenotazioni e informazioni:
Davide 333/3451328
oppure info@comunitagiovanile.org

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Pubblicato il 29 Gennaio 2013
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