Castori: “A Verona giocheremo alla pari”

Il mister del Varese non svela nulla sulla formazione. Juan Antonio potrebbe partire titolare sulla trequarti. Firmata la convenzione per la gestione dello stadio tra società e comune di Varese

«Pur nella conapevolezza che questo è uno scontro diretto, siamo sereni perché il campionato è lungo e anche per loro mancano molte partite. La matematica fino a prova contraria vale per noi e vale per loro. Certo,  il Verona è forte, esperto, di un livello importante per la categoria ma noi ci siamo preparati bene e siamo consapevoli della nostra forza». Fabrizio Castori, allenatore del Varese, prima dell’importante trasferta di Verona appare molto determinato. Non svela nulla sulla formazione che schiererà al Bentegodi per non dare un vantaggio agli avversari. Probabilmente Juan Antonio partirà titolare sulla trequarti, con Ferreira Pinto e Oduamadi sugli esterni ed Ebagua al centro dell’attacco. In difesa Pucino, Troest, Rea e Franco, considerato che Carrozzieri non è ancora al meglio, a centrocampo Corti e Damonte, con l’aternativa  Kone. Naturalmente in porta ci sarà Bressan.
«Questa settimana abbiamo lavorato tutti bene in modo omogeneo – continua l’allenatore – a pieno regime, a parte Marino e Neto, mentre Carrozzieri (foto sotto) sta recuperando la forma. Insomma, è andata molto meglio rispetto a settimana scorsa dove eravamo abbastanza rabberciati».
Il mister del Varese ritiene che il fattore pubblico non sia poi così determinante: «Che siano 20mila o che siano 2.000 per noi non cambia nulla. Dobbiamo andare lì e fare la nostra partita. Da queste gare ne esci se fai tutto bene quello che devi fare sia nella fase difensiva che in quella offensiva».
In sala stampa i giornalisti richiamano il ricordo della partita contro la capolista Sassuolo, con un avvio folgorante del Varese, ma terminata con un rotondo 4 a 0 per gli emiliani. «Io non guardo mai al passato – dice Castori – ogni gara è una gara a sè. Noi siamo consapevoli di essere in crescita e sappiamo a questo punto di aver inquadrato il nostro campionato».
Accanto al mister biancorosso c’è il presidente Antonio Rosati. È la prima volta che è presente nella conferenza stampa prima di una trasferta. «Sono venuto a salutare la squadra e per non aspettare al freddo sono venuto qui con il mister» dice il presidente.
Anche per Rosati la trasferta di Verona ha molti significati, perché all’ombra dell’arena ci sono molti ex varesini, sia tra i calciatori che nello staff tecnico, a partire dal direttore sportivo Luca Sogliano. «Non ho parlato con i varesini di Verona, ma domani saluterò quasi tutti» dice il presidente senza specificare a chi si riferisca con quel «quasi». Apre anche il capitolo Pesoli e il punto di penalità subito: «Gli parlerò spiegandogli che cosa significhi avere la responsabilità di un gruppo e il rispetto per i compagni. Sulla penalizzazione siamo fiduciosi perché sono stati rivisti gli atti e quindi dovrebbe cadere la responsabilità oggettiva della società, si parla infatti di condotta sleale».
Oggi è stata firmata anche la nuova convenzione tra la società Varese1910 e il Comune di Varese per l’utilizzo dello stadio: «Lo stadio – spiega Rosati – sarà in nostra gestione fino a giugno. Abbiamo tracciato una linea da dove ripartire. È stato fatto un buon lavoro».

LO SPAURACCHIO – È fin troppo facile indicare quale sarà il proverbiale "pericolo pubblico numero uno" della difesa del Varese nel catino bollente del "Bentegodi". Trent’anni, calabrese di Catanzaro, Daniele Cacia non ha mai sfondato in Serie A (vi ha giocato con le maglie di Lecce e Fiorentina) ma punta dritto a farlo nella prossima stagione con la maglia dell’Hellas. Intanto si "accontenta" di confermarsi come uno degli attaccanti più forti e completi del campionato cadetto. Bressan e compagni ne hanno già fatto le spese nella partita di andata, quando il numero 8 gialloblu fu autore di tutte e tre le reti (sulle 15 realizzate finora; meglio di lui solo Sansovini a 18) che permisero al Verona di espugnare il "Franco Ossola". Accanto a lui ci dovrebbe essere un altro bomber di categoria, Nicola Ferrari, con Sgrigna alle loro spalle a dirigere l’orchestra. Vediamo però se Mandorlini confermerà questa formazione.

IL LIVE – VareseNews seguirà la partita del "Bentegodi" attraverso lo strumento del liveblogging già sperimentato nelle ultime gare. Il pubblico può interagire sia commentando direttamente negli spazi appositi, sia attraverso i tweet, utilizzando l’hashtag #hellasvarese. Il nostro live è visibile CLICCANDO QUI.

Hellas Verona – Varese (Probabili formazioni)

H. Verona (4-3-1-2): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Martinho; Laner, Jorginho, Hallfredsson; Sgrigna; Cacia, Ferrari. All. Mandorlini.
Varese (4-4-2): Bressan; Pucino, Rea, Troest, Franco; Ferreira Pinto, Corti, Damonte (Kone), Oduamadi; Juan Antonio, Ebagua. All. Castori.
Arbitro: Di Bello di Brindisi (Longo e Tasso; IV° uomo Borriello).

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Pubblicato il 22 Febbraio 2013
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