Giro di vite contro la prostituzione, denunciati due sfruttatori
Impiegavano due diciottenni nella zona tra via Sicilia e via Rimembranze. Dopo una serie di appostamenti gli agenti del Commissariato di Busto li hanno individuati
Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio hanno effettuato un intervento per contrastare il fenomeno della prostituzione, denunciando due persone per favoreggiamento e sfruttamento. Da alcuni mesi, infatti, sulla rotatoria tra via Rimembranze e via Sicilia, erano comparse due giovani, identificate come romene di 18 anni, che ogni notte si offrivano ai clienti di passaggio. Numerosi i controlli effettuati dagli agenti della Volante nei confronti tanto delle giovanissime prostitute quanto dei loro clienti, interventi che tuttavia non erano riusciti a scoraggiare il triste fenomeno. Durante uno di questi controlli, lo scorso 20 febbraio, una delle giovani era anche stata denunciata per oltraggio a pubblico ufficiale e atti osceni in luogo pubblico in quanto, infastidita dalla presenza della pattuglia, si era platealmente spogliata mostrando le parti intime a poliziotti e passanti e inveendo nei confronti degli agenti che le impedivano di “lavorare”.
Nonostante ciò l’offerta di sesso a pagamento era continuata, inducendo i poliziotti di via Candiani ad adottare una diversa strategia, concretizzatasi in una discreta osservazione con l’intento di individuare gli eventuali sfruttatori o favoreggiatori delle romene. Durante tale attività gli investigatori hanno effettivamente notato la costante presenza in zona di un’autovettura, con targa straniera, i cui due occupanti effettuavano ripetuti giri intorno al luogo della prostituzione tenendo d’occhio e controllando le due giovani. La scorsa notte gli agenti hanno deciso di passare all’azione pedinando e
fermando la vettura in questione sulla quale, oltre alle ragazze, vi erano anche due fratelli di 33 e 26 anni, anch’essi di nazionalità romena, con numerosi precedenti in particolare per furti, impiego di
minori nell’accattonaggio e resistenza a pubblico ufficiale.
Dagli immediati accertamenti è emerso anche che gli stessi erano stati controllati, sempre in ore notturne e in varie zone dell’alto milanese e del magentino, mentre trasportavano in auto le due ragazze. Dopo una notte in Commissariato i due uomini – ai quali sono stati sequestrati la vettura ed i telefoni cellulari in quanto strumenti utilizzati per commettere l’attività illecita – d’intesa con la Procura della Repubblica sono stati denunciati per favoreggiamento della prostituzione ed allontanati dal territorio nazionale.
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