Il Tosi ricorda il prof. Gallazzi, preside appassionato

Con una cerimonia molto partecipata, il centro di autoapprendimento dell'Ite stato intitolato a Vittorio Gallazzi, preside dal 1953 al 1979

Alla presenza delle Autorità e dei familiari, il Centro di autoapprendimento dell’ITE “Enrico

Tosi” è stato intitolato al prof. Vittorio Gallazzi, Preside dell’ITE dal 1953 al 1979. L’uomo di lettere e di scuola, punto di riferimento per la comunità cittadina, ha rivissuto nelle parole dei presenti e nel tondo bronzeo, opera del prof. Antonino Bisanzio.
 
La Preside Nadia Cattaneo ha accolto in Aula Magna numerosi ex allievi ed ex docenti, nonché i rappresentanti degli Organi Collegiali, in cui il prof. Gallazzi credeva così tanto da aver anticipato il coinvolgimento degli studenti e delle famiglie nella gestione dell’Istituto, ben prima dei Decreti delegati del 1974. La Dirigente Scolastica ha voluto nel suo saluto rievocare la figura del prof. Gallazzi, attraverso le parole scritte da un’insegnante all’indomani della morte di colui a
cui spetta il merito di aver dato vita al “Tosi”. «Vittorio Gallazzi – scrisse in quei giorni la docente – rimane per me fondante esempio di uomo schivo, schietto, d’inflessibile onestà, esigente ed attentissimo ai particolari che danno la misura della serietà con cui s’affronta il lavoro, appassionato all’educazione integrale degli studenti (ed anche dei docenti) e non solo alla trasmissione di conoscenze o ai numerini che compaiono sulle pagelle finali. Uno dei rari uomini "d’altri tempi" che ho avuto la fortuna di conoscere e il cui esempio costituisce per me uno stimolo all’Impegno».
 
Alessandro Bonfanti, Assessore Formazione Professionale e Istruzione, ha dedicato il suo ultimo intervento istituzionale al ricordo di un docente e di un Preside che ha saputo creare e far prosperare un’istituzione scolastica d’eccellenza. Il prof. Massimo Tosi, che nel 2001 ha pubblicato il volume “ITC ‘Tosi’. Una scommessa che dura da cinquant’anni”, ha ripercorso le tappe del cammino umano e professionale del prof. Gallazzi, frutto delle interviste realizzate durante la stesura del volume: la storia appassionante, sia per chi l’ha conosciuto, sia per i tanti giovani presenti, di un maestro delpassato "pieno di futuro". Il senatore Gian Pietro Rossi, per ben sette volte Sindaco della Città, ha tracciato un ritratto inedito del prof. Gallazzi, tra il privato e il pubblico, contestualizzando la sua opera nella Busto dagli anni Trenta al secondo dopoguerra, ricordandone l’amore per la cultura e il senso civico. L’avvocato Walter Picco Bellazzi, ex studente della Ragioneria bustocca, ha voluto condividere con la platea un personalissimo ricordo del Preside durante gli anni ’60, evidenziandone non solo il rigore, ma anche l’apertura mentale e, soprattutto, la capacità di leggere nei cuori dei propri studenti. Il prof. Benedetto Di Rienzo, che è succeduto alla presidenza del prof. Gallazzi, ha ricordato la professionalità e la passione civile del suo predecessore, mettendo in luce ciò che li ha accomunati: il binomio scuola-vita.
Il prof. Di Rienzo, inoltre, ha sottolineato la continuità nello stile della Dirigenza del “Tosi”, come elemento di coesione e punto di forza della scuola. I figli, attraverso le parole del dott. Mario Gallazzi, hanno reso partecipi i presenti della loro commozione per il comune apprezzamento nei confronti del loro compianto padre.
 
La manifestazione è stata significativamente collocata all’interno della Settimana della lettura non solo perché si andava a dedicare il centro di autoapprendimento, luogo di studio, ricerca e lettura, L'ex preside Di Rienzoma anche per il fatto che il prof. Gallazzi è stato sia un appassionato e attento lettore, sia un raffinato poeta. Nelle sue poesie, passato e presente si fondono: la luce della fede in Dio e negli uomini, l’amore per il prossimo e per i propri cari, in particolare la moglie Adele, si riverbera nello
specchio del simbolismo italiano ed europeo, con una particolare attenzione alla Francia. Beatrice Di Benedetto (4bc), Michele Tovaglieri (3br), Paola Leonardi (5di), Christian Alahy (5al) hanno dato voce ad alcune liriche inedite della fase più matura del prof. Gallazzi: “Io, scintilla nel sole” , “Fiore candido”, “Ognuno” e “Addio all’albero”.
 
In occasione delle celebrazioni, inoltre, è stato proposto un concorso letterario, rivolto a tutte le classi dell’ITE, basato sulla restituzione grafica di alcune opere letterarie. I lavori, giudicati da una giuria composta dai dott. Luciana Ruffinelli, Benedetto Di Rienzo, Nadia Cattaneo e Davide Niglia (in rappresentanza dell’AFI), sono stati premiati nel corso della cerimonia. Il primo premio è stato attribuito alla classe 4ci, che ha partecipato con un tableau vivant dedicato all’episodio della vergine cuccia dal “Giorno” pariniano. Menzioni di merito sono state inoltre attribuite alle classi 4di, 4ai, 3cf, 3br.
 
A conclusione della cerimonia, Martina Carù (3dr), Alessandro Famulari (3as) e Cristiano Marcolongo (3ar) hanno ricevuto un riconoscimento per aver coniato il motto che lo scorso anno ha accompagnato il sessantesimo dell’ITE: “Radicati nel passato, proiettati verso il futuro”. Uno slogan, al “Tosi”, sempre attuale.

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Aprile 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.