Pro Patria, la risalita passa dal Venezia
La squadra di Alberto Colombo ha voglia di recuperare posizioni in classifica e il prossimo avversario, domenica 27 ottobre alle ore 14,30 allo "Speroni" saranno i lagunari guidati da Alessandro Dal Canto
Dopo il pareggio di Vicenza e la vittoria in Coppa Italia, la Pro Patria domenica 27 ottobre affronterà allo stadio “Speroni” il Venezia, una delle squadre che meglio ha fatto in questo inizio di stagione. La gara inizierà alle ore 14.30, visto che nella notte tra sabato e domenica ci sarà il cambio dell’ora.Mister Alberto Colombo non svela le carte, protetto anche dal silenzio stampa che dovrebbe finire con la partita di domenica, ma ha a disposizione tutti i giocatori in rosa. Plausibile quindi che l’undici anti-Venezia ricalchi quello sceso in campo al “Menti” di Vicenza, un 4-3-3 con Messina in porta, Spanò e Mignanelli sulle fasce difensive con in mezzo Nossa e Polverini; a centrocampo Calzi sarà il mediano affiancato da Bruccini e Casiraghi, mentre in attacco capitan Serafini sarà supportato da Giannone e Siega, sempre che non venga data una chance dal primo minuto a Francesco Giorno, uomo partita nella gara di Coppa.
Il Venezia è quarto da solo in campionato staccato di pochi punti dalla vetta della classifica. Gli arancioneroverdi, dopo aver trovato la promozione via playoff la scorsa stagione, hanno costruito una formazione ambiziosa, anche grazie alle spese del proprietario russo Korablin. Sulla panchina siede Alessandro Dal Canto, che cerca di rilanciarsi dopo un periodo poco positivo. Il modulo veneziano dovrebbe essere un 4-4-2 con Cori e Bocalon coppia d’attacco tra le più insidiose del campionato.
Uno dei protagonisti della promozione della passata stagione è Stefano Sottili, attuale mister del Varese, al quale abbiamo chiesto di presentarci questo match: «La Pro Patria ha dominato il campionato della passata stagione, pur rischiando di perderlo, riguardo a quest’anno invece è un peccato perché secondo me il campionato è falsato e molto dall’assenza di retrocessioni. C’è chi gioca per vincere e chi per fare giocare i giovani e la differenza è tanta».
«Il Venezia anche quest’anno – continua Sottili – ha un mix giusto tra vecchi e giovani che può permettere di centrare i playoff in una buona posizione di classifica; inoltre la graduatoria a gennaio può incidere sulle scelte della proprietà per il mercato invernale, come è successo a me l’anno scorso quando nel mercato “di riparazione” mi è stato dato organico importante, ho recuperato tanti punti nella seconda fase e anche in questa stagione può arrivare ruolo di primo piano. La Pro ha mantenuto giocatori importanti come Serafini, Giannone e Bruccini, ma probabilmente si aspettavano una partenza migliore, anche se da fuori è sempre difficile giudicare; secondo me comunque continua a rimanere una squadra importante per la categoria e per la Lega Pro, anche se finora ha reso un po’ al di sotto delle possibilità».
Pro Patria – Venezia (probabili formazioni):
Pro Patria (4-3-3): Messina; Spanò, Nossa, Polverini, Mignanelli; Bruccini, Calzi, Casiraghi; Giannone, Serafini, Siega (Giorno). All.: Colombo.
Venezia (4-4-2): Vigorito; Campagna, Pasini, Di Bari, Bertolucci; Calamai, Gallo, Giorico, Lancini; Bocalon, Cori. All.: Dal Canto.
Arbitro: sig. Ceccarelli di Rimini (Garavaglia e Abagnara).
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