Arriva l’influenza: bollino rosso per tutto febbraio

In base all' "influenzometro" messo a punto dal Ministero della Salute, dalla prossima settimana saranno in rialzo i contagi in tutte le fasce d'età. Da marzo rallentano

Brividi, raffreddore, febbre? L’influenza è ormai alle porte almeno stando a quanto ha calcolato il Ministero della Salute che ha pubblicato “l’influenzometro”, un termometro che indica l’andamento dei contagi con qualche indicazione su sintomi e comportamenti. 

Il virus, da tempo annunciato, è già arrivato: la settimana in corso, infatti, registra contagi già sopra la media stagionale. Tra i più colpiti sono ragazzi e adulti tra i 15 e i 64 anni e gli over 65. 

Dalla prossima settimana, però, sarà un crescendo che coinvolgerà anche i più piccoli, bambini tra 0 e 4 anni. Dal 27 gennaio, inoltre, la diffusione sarà massima con tutte le fasce di età esposte al massimo contagio. 

L’emergenza influenza durerà per tutto febbraio con un miglioramento della situazione solo a partire dal 24 quando l’allarme dal livello massimo passerà a “sopra la media stagionale”.  L’influenza continuerà a colpire in modo massiccio fino a metà marzo quando i contagi cominceranno a rientrare a livelli di media entità. 

Il virus dell’influenza ha un’incubazione breve, di circa 2 giorni, durante il quale si è già contagiosi. In particolare, il periodo di contagiosità comincia qualche giorno prima della comparsa dei sintomi e si prolunga per circa 3-5 giorni dopo. 

Qualche indicazione sui sintomi: si può dire di avere la febbre quando la temperatura corporea aumenta e e si considera alta quando supera i 37,7 gradi centigradi. Quando i dolori sono improvvisi e immotivati, è possibile che siano sintomo di influenza. I brividi sono normali sensazioni che il corpo percepisce quando reagisce alle basse temperature dell’ambiente circostante. Ma quando non sono una conseguenza del freddo, possono essere un sintomo dell’influenza.  L’influenza colpisce con forza e rapidità, generalmente in 3-6 ore. La caratteristica è una certa violenza con cui i sintomi fanno la loro comparsa.Non sempre la tosse è sintomo di influenza. Quando è "grassa" (cioè con muco o catarro) è normale quando fa freddo; ma se è "secca" (senza catarro) può essere un segnale che il virus è in arrivo. Un altro sintomo tipico dell’influenza sono gli starnuti che diffondono il virus nell’aria.

Mal di gola con placche e infiammazione sono una comune conseguenza del freddo, di solito anche sintomo di influenza.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 09 Gennaio 2014
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