La Unendo Yamamay aggancia il quarto posto
Tutto facile per Busto Arsizio contro Frosinone: 3-0 e rimonta su Modena completata, saranno decisive le ultime due giornate. Michel titolare, Buijs determinante, Sloetjes debutta in casa siglando i punti decisivi
Tre set a zero in poco più di un’ora: la Unendo Yamamay sfrutta appieno la chance offertale dal calendario, approfittando nel migliore dei modi dello stop casalingo di Modena contro Casalmaggiore (si è rivista in campo anche Tai Aguero) e del turno di riposo di Bergamo. Grazie alla netta vittoria casalinga su Frosinone, la squadra di Carlo Parisi è ora quarta in classifica a pari punti con la Liu Jo – che però ha una vittoria in più – e a due lunghezze dalle bergamasche, il tutto a soli due turni dalla fine del campionato: certo, il calendario delle biancorosse non è dei più agevoli, ma i presupposti per pensare in grande ci sono tutti. Poco da dire sulla partita con la IHF, che di fatto dura soltanto un set: le laziali si affidano alla buona vena di Gioli e tengono botta fino al 19-19, poi cadono sotto i colpi di Buijs e dal secondo set alzano bandiera bianca. Proprio l’olandese, premiata come MVP, è tra le note più positive della serata con i suoi 20 punti, frutto del 56% in attacco; molto bene anche Ortolani, che chiude con il 50% nonostante il “buco” del secondo set, e la solita Arrighetti. Altalenante Michel, che piazza due muri importanti ma fa pochino in attacco, forse soffrendo un po’ l’emozione del posto da titolare. E poi c’è Lonneke Sloetjes: numericamente favoloso l’impatto della numero 10, che al suo esordio al PalaYamamay mette a segno il ventiquattresimo punto in tutti e tre disputati, permettendosi anche il lusso di siglare il 25-16 finale. Un copione fatto apposta per scatenare l’entusiasmo di un palazzetto intero: in realtà all’olandese serve ancora tempo per poter recitare un ruolo da protagonista, ma sognare non è reato.
LA PARTITA – Al PalaYamamay c’è qualche posto vuoto nel parterre, ma primo e secondo anello sono gremiti fino all’ultimo gradone malgrado l’avversaria non di primo livello: l’entusiasmo dei tifosi è testimoniato anche dall’enorme striscione tricolore srotolato nel prepartita. Il secondo allenatore di Frosinone, l’ex campione Joel Despaigne, dà vita a un simpatico siparietto palleggiando con le ragazze del servizio campo. Nei sestetti iniziali l’unica sorpresa (annunciata) è la presenza di Ciara Michel al centro al posto di Garzaro; per il resto confermate le attese della vigilia anche da parte di Frosinone.
In avvio la battuta dà e toglie alla Unendo Yamamay, che ne sbaglia tre ma grazie al turno di Buijs recupera dal 2-5 iniziale. Frosinone non molla e si riporta avanti 7-10 con un break firmato da Gioli e Angeloni; le laziali allungano fino al 9-13 con il mani-out di Astarita, ma Arrighetti tiene in scia le padrone di casa (13-15, 14-16). Il muro della coppia Ortolani-Michel regala il 16-17 a Busto, ma subito dopo la IHF si riporta a più 3 e Parisi è costretto a chiamare il time out. Al rientro in campo le “farfalle” piazzano un micidiale 3-0 con Ortolani e Buijs, trovando il pareggio sul 19-19; stavolta è Martinez a fermare il gioco, ma il muro di Michel e un nuovo attacco dell’olandese allungano il break fino al 21-19. Sul 23-21 c’è spazio anche per Sloetjes: la numero 10 non fa nemmeno in tempo a entrare e subito piazza il muro che vale tre set point. Il primo lo annulla Gioli, sul secondo Buijs sfrutta le mani del muro avversario per siglare il 25-22.
Il secondo set si apre con la fiera dell’errore da una parte e dall’altra, poi Marcon mura Angeloni per il 6-4 e Wolosz indovina l’ace dell’8-5. Sul turno di battuta del capitano la Unendo Yamamay allunga fino all’11-6, costringendo Martinez al time out; sul 13-8 entra Percan al posto di Astarita, ma è sempre Gioli a tenere a galla le sue (15-11). Un errore di Ortolani riavvicina le ospiti fino al 17-14, ma Michel a muro sigla il 20-15 e realizza anche l’ace del 22-16; rientra Sloetjes e ancora una volta si procura il set point, subito trasformato da Buijs.
Percan confermata nel sestetto di Frosinone anche per il terzo set, ma Busto continua a difendere alla grande e colpisce in attacco con Buijs per il 4-2. Marcon, con l’aiuto del muro di Wolosz, mette subito a segno il break dell’8-4, ma Percan va a segno per due volte con il pallonetto per l’11-9. Arrighetti ristabilisce subito le distanze con un muro a 1 su Frigo (14-9) e lascia il segno anche sul break decisivo per il 17-10 in combinazione con Ortolani e Buijs. Entrambi gli allenatori provano il doppio cambio palleggiatore-opposto, e la partita si trascina verso la conclusione con altri due attacchi vincenti di Sloetjes (20-15, 24-15), che poi si toglie anche la soddisfazione di chiudere le ostilità con il punto del 25-16.
LE INTERVISTE – Dopo il debutto in campo arriva anche quello in sala stampa per Lonneke Sloetjes, che esibisce un sorriso a 32 denti: “Da quando ero piccola sognavo di giocare nel campionato italiano, e non potevo immaginare un esordio migliore di questo. Sono felicissima per me e per la squadra”. Sull’infortunio Lonneke non usa mezzi termini: “Mi sembra di avere una spalla nuova! Devo abituarmi ai movimenti, non riesco ancora a spingere al massimo, ma sto migliorando di settimana in settimana. Bisogna essere pazienti, anche se fosse per me avrei molta fretta…”. Carlo Parisi paragona il recupero dell’olandese a quello dell’ex bustocca Havelkova: “Helena sta rientrando solo adesso dopo un’operazione subita nello scorso aprile, i tempi più o meno sono quelli. Lonneke ora sta bene dal punto di vista medico, è chiaro che però non riesce a spingere come lei stessa vorrebbe: c’è una sorta di autocontrollo che la frena”. Il coach biancorosso si dichiara “soddisfatto della prestazione, abbiamo cambiato atteggiamento al momento giusto e poi non ci sono stati ulteriori cali nell’arco della partita. Michel? È cresciuta molto, a suo merito va l’attenzione che mette in tutto quello che fa. In battuta le manca anora un po’ la padronanza, stasera credo abbia inciso anche l’emozione”. E adesso? “Nelle ultime due partite non dobbiamo fare c…ate!”.
La saronnese Laura Frigo si presenta con una pettinatura da… mohicana e commenta così la sua prestazione: “Per me è sempre difficile giocare in questo palazzetto, siamo a due passi da casa e l’emozione si fa sentire. In generale, quando perdiamo il primo set poi facciamo sempre un po’ fatica a restare in partita. Complessivamente sono soddisfatta della mia stagione, mentre penso che a livello di squadra si potesse fare di meglio”. Mario Regulo Martinez aggiunge poche parole: “Loro sono stati molto bravi a spingere nel momento decisivo, credo ci siano più meriti di Busto che demeriti nostri. Non ho provato prima Percan perché negli ultimi anni ha fatto l’opposto e in ricezione paga un po’”.
Unendo Yamamay Busto Arsizio-IHF Frosinone 3-0 (25-22, 25-17, 25-16)
Busto A.: Ortolani 11, Garzaro ne, Bianchini, Michel 7, Leonardi (L), Marcon 6, Spirito ne, Sloetjes 5, Buijs 20, Arrighetti 13, Wolosz 2, Petrucci. All. Parisi.
Frosinone: Frigo 1, Percan 6, Kidder, Bonciani, Vico, Astarita 3, Agostinetto, Spataro 4, Angeloni 4, Biccheri, Gioli 17, Ruzzini (L). All. Martinez.
Arbitri: Marco Braico e Gabriele Balboni.
Note: Spettatori 4353. Busto: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, attacco 50%, ricezione 77%-62%, muri 11, errori 20. Frosinone: batutte vincenti 1, battute sbagliate 3, attacco 32%, ricezione 72%-42%, muri 2, errori 11.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
ClaudioCerfoglia su Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro
pzellner su Tra i rifiuti nel lago di Varese riemergono anche decine di vecchi sci: superlavoro dei volontari alla Darsena di Cazzago
GrandeFratello su Un nuovo parcheggio a Sant'Ambrogio di Varese: è partito l'iter per uno spazio nell'ex campo da basket
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.