Il consiglio comunale gallaratese va online

Nella serata di lunedì 29 settembre c'è stata la prima seduta trasmessa in streaming, che si può poi anche scaricare. Per ora pochi spettatori, ma è una scelta definitiva: "Un ulteriore tassello di trasparenza"

Il consiglio comunale di Gallarate va ufficialmente online: quella di martedì 29 settembre 2014 è stata la prima seduta ripresa e trasmessa in streaming. Proprio in apertura di seduta, il presidente del consiglio Marco Casillo ha spiegato la novità ai presenti, specificando – come annunciato anche dai cartelli affissi intorno all’aula – che le riprese avrebbero riguardato solo sindaco, assessori e consiglieri comunali e non il pubblico (per motivi di privacy). «È un ulteriore tassello di trasparenza e pubblicità del consiglio» commenta soddisfatto Casillo. La diretta del consiglio è accessibile seguendo il link dal sito del Comune, che rimanda ad una apposita pagina. Una volta terminata la seduta, anche la registrazione diventa accessibile online: qui è possibile "saltare" da un intervento all’altro e da un punto all’altro dell’ordine del giorno.
La prima seduta, va detto, non ha avuto proprio un’audience altissima: 25 contatti (ma spesso i cittadini in sala sono ancora di meno). «Non abbiamo avuto per ora molto tempo per pubblicizzare la cosa, forse si risente anche della disaffezione alla politica». Nessun problema tecnico, però, la speranza è che nel tempo la partecipazione a distanza cresca. Le prime trasmissioni dal consiiglio comunale erano state fatte dal Movimento 5 Stelle, era sorto anche qualche ostacolo da regolamento, poi superato, ma ora c’è un accordo tra tutti per garantire la trasparenza: «Nel nuovo regolamento, già approvato da tutti i capigruppo, che andremo ad approvare, ci sono nuovi articoli che disciplinano in modo chiaro le riprese. Sono di fatto le regole che stiamo già seguendo» (come appunto quella che vieta di riprendere il pubblico presente). Un passo avanti (, considerando che in altri Comuni invece ha prevalso il timore che le registrazioni delle sedute possano essere usate in modo polemico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 settembre 2014
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