Il parcheggio è troppo distante dall’ospedale
Un lettore ha ripreso il percorso dal multipiano fino all'ingresso del monoblocco. L'azienda ospedaliera spiega come e dove fermare l'auto in presenza di una persona che cammina a fatica
Un percorso a piedi lungo 4 minuti. Un anziano. Una visita in ospedale. Sono gli ingredienti della video denuncia di un lettore che si lamenta della costruzione del parcheggio multipiano all’ospedale di Varese. Arrivato al Circolo per accompagnare un anziano, ha dovuto percorrere il tragitto fino all’ingresso della hall calcolandone il tempo e arrivando alla conclusione che quel parcheggio è stato mal progettato.
Una riflessione che l’azienda ospedaliera non condivide e spiega il perchè: « Quel parcheggio – spiegano – è stato realizzato senza barriere architettoniche in modo che sia possibile utilizzare eventuali carrozzine. Nel caso in cui si debba portare una persona con problemi di deambulazione per un ricovero o una visita, esiste un piccolo parcheggio dove fermarsi il tempo necessario a far scendere il paziente che può attendere seduto fuori o all’interno della hall. Per i ricoveri è concesso fermarsi qualche minuto, il tempo di accompagnare in stanza il ricoverato. Nel caso di gravi disabilità, abbiamo attivato il percorso DAMA a cui si accede in seguito alla prima visita. I pazienti che rientrano in questo programma possono entrare dal retro, da un ingresso che si affaccia direttamente sul parcheggio riservato alle ambulanze. Stiamo vagliando la possibilità, insieme alle associazioni, di mettere a disposizione carrozzine a disposizione di quanti fanno fatica a muoversi. Diversa è la situazione nei reparti del vecchio ospedale: qui l’accesso al perimetro è regolamentato dai portinai di via Lazio. Le auto pèossono entrare direttamente in ospedale e raggiungere il padiglione di riferimento».
Insomma, l’Azienda non condivide il giudizio del lettore. Rimane solo il fattore costo: « Quel parcheggio è stato costruito in "project financing". Vuol dire che la ditta ha in appalto la gestione e quindi gli introiti per recuperare gli investimenti fatti. La tariffa giornaliera è di 4 euro totali».
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