“Perplessi di fronte alla proposta per le Unioni Civili”
La posizione della segreteria dell'Udc: «una provocazione superficiale a fronte di un una circostanza storicamente rilevante che racchiude profondissime sofferenze e risvolti socio-economici serissimi»
Riceviuamo e pubblichiamo il comunicato della segreteria cittadina dell’Udc che critica la proposta di Unioni Civili avanzata a Gallarate dal consigliere indipendente (di maggioranza) Aldo Lamberti.
Il Segretario cittadino UDC esprime tutta la perplessità possibile sulla scelta del Consigliere Lamberti di proporre un registro delle unioni civili a Gallarate quale atto di innovazione e prova dell’esistenza di un’anima di “vera sinistra” nel governo cittadino.
Reputo che in un momento socio-politico tanto difficile come quello attuale, il tema voglia porre un problema che non è un problema; e tuttavia costituisca un argomento attrattivo del consenso mediante una provocazione superficiale a fronte di un una circostanza storicamente rilevante che racchiude profondissime sofferenze e risvolti socio-economici serissimi.
Chiedo al Consigliere, che è anche un legale, a cosa e chi serve il registro delle unioni civili?
Ai giovani eterosessuali che scelgono di non sposarsi per evitarne le conseguenze giuridiche?
A parenti, fratelli o sorelle, cugini o amici che convivono da tempo? A persone omosessuali che per Costituzione non possono sposarsi? È una patente per sciocchi! Ai fini della previdenza sociale – reversibilità pensione, benefici fiscali familiari a
carico, assegnazione case popolari – il registro delle unioni sarebbe del tutto ininfluente, perché occorrono leggi statali per modificare la normativa vigente e – soprattutto – coperture economiche che non ci sono oggi nemmeno per le famiglie già legittimate nel nostro Paese.
Dietro la richiesta di riconoscimento di quanti vivano il bisogno di legittimazione di un’unione di fatto sono sottese tematiche etiche, psicologiche, morali e religiose che meno hanno a che vedere con gli slogan politici quanto più richiederebbero un confronto preliminare serio che possa condurre all’adozione di leggi che tengano conto dell’esigenza nuova storicamente emersa, senza frustrare, sminuire e penalizzare lo storico pilastro della Società italiana costituito dalla famiglia nell’unico significato possibile oggi.
Gallarate, 18.12.2014
Il segretario cittadino UDC Sara De Micco
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